L’OMS CONFERMA IL CRIMEDIM UPO
COME CENTRO COLLABORATORE PER LA MEDICINA DEI DISASTRI
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficializzato la designazione Center for Research and Training in Disaster Medicine, Humanitarian Aid and Global Health per il quadriennio
2026-2030. CRIMEDIM si conferma un punto di riferimento globale per la ricerca e la formazione nella gestione delle emergenze e degli aiuti umanitari
L’Università
del Piemonte Orientale consolida la sua posizione nel panorama della salute
globale. Nei giorni scorsi, infatti, l’Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS) ha ufficialmente designato il CRIMEDIM (Center for Research
and Training in Disaster Medicine, Humanitarian Aid and Global Health) come
Centro Collaboratore per la formazione e la ricerca nella medicina delle
emergenze e dei disastri.
La
notizia è stata comunicata dal Direttore Regionale per l’Europa dell’OMS,
dottor Hans Henri P. Kluge, e la designazione avrà una durata di quattro
anni, fino al mese di marzo 2030.
Il
CRIMEDIM, centro di ricerca UPO con sede a Novara, è da anni in prima linea
nello sviluppo di strategie innovative per aumentare la resilienza dei
sistemi sanitari di fronte a crisi umanitarie e catastrofi naturali. In
qualità di Centro Collaboratore, la struttura diretta dal professor Luca
Ragazzoni (DISSTE) sarà chiamata a implementare un piano di lavoro
concordato con l’OMS, mantenendo i più alti standard qualitativi nella ricerca
scientifica e nell’attività didattica.
Il
centro è internazionalmente riconosciuto per programmi d’avanguardia come lo European
Master in Disaster Medicine (EMDM) e il progetto DisasterSISM, che
utilizza tecnologie avanzate e simulazioni computerizzate per formare i
professionisti sanitari di domani.
«La
riconferma da parte di OMS premia la capacità del CRIMEDIM di coniugare
l’esperienza sul campo con il rigore accademico — ha commentato il
professor Ragazzoni —; le istituzioni designate come centri collaboratori
OMS sono tenute a implementare il piano di lavoro concordato in modo tempestivo
e con il massimo livello di qualità possibile.»
CRIMEDIM
continuerà, dunque, a fornire supporto strategico all’agenzia delle Nazioni
Unite, contribuendo alla definizione di linee guida e protocolli per la
gestione medica dei grandi afflussi di feriti e delle emergenze di salute
pubblica. Questa conferma è un riconoscimento tangibile della competenza delle
ricercatrici e dei ricercatori UPO e rafforza la posizione dell’Ateneo come
snodo per la cooperazione internazionale in ambito medico-scientifico.
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post