RADICI IMMERSE DENTRO KM. RI-CONOSCIUTI di Anna Gatto - Novi Ligure



Km.357 - Olio su polistirolo resinato - cm. 73 x 30 -  2015 - Autore Anna Gatto


Radici

Camminai cercando il luogo per far crescere le mie radici,

camminai a passo veloce ansimando sotto la pioggia,

il vento soffiava negli occhi e nelle narici,

mi sentivo smarrita e sola contro le avversità del mondo. 

E venne un uomo col mantello nero,

estrasse un’arma e la puntò verso il mio cuore,

mi strappò la sacca con tutti i miei ricordi,

mi stracciò gli abiti e mi ferì profondamente.

Se ne andò ridendo tirando su il mantello fino al viso.

Rimasi a terra scossa per quell’orrore,

gridai a Dio tutto il mio rancore,

pensai a quando vedevo il mondo rosa.

Di stelle e lune era pieno il cielo!

Presi la terra fra le mani e strinsi i pugni,

vidi il mio sangue che scorreva a fiotti,

e da ogni goccia ne nasceva un fiore,

rosso di orgoglio e dal profumo intenso,

e dai miei piedi nascevano radici. 

Un ritmo lento dentro un tempo eterno

suonava nenie e mi tuonava dentro,

dalle mie labbra uscivano lingue di fuoco

mentre il mio cuore diventava vetro

di trasparenze e delicatissime venature. 

Ero arrivata dov’era giusto,

il mio cammino mi aveva portato a destinazione,

più forte e immortale mi trasformai

nel più bell’albero di un grande viale. 

E di quell’uomo risentìì l’odore,

tornò ferito per mano di un nemico

a chieder scusa per aver colpito,

ma la sua voce tremante e flebile

lasciava intendere la meraviglia dell’aver capito

che nulla al mondo può riportarti indietro.

  

by © Anna Gatto - Tutti i diritti riservatiti

 

Km. 358 - Olio su polistirolo resinato - cm. 73 x 30 - 2015 - Autore Anna Gatto

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