Intelligenza artificiale e mobilità, parte da Torino il roadshow di Confindustria per la competitività del sistema Italia
L’intelligenza artificiale non è più una promessa, ma una trasformazione già in atto che ridefinisce il modo in cui le imprese producono, competono e innovano. Il roadshow promosso da Confindustria, partito da Torino, segna un passaggio cruciale: portare l’IA fuori dai laboratori e inserirla concretamente nei processi produttivi, soprattutto nelle PMI che rappresentano l’ossatura del sistema economico italiano. I dati parlano chiaro, con un raddoppio delle aziende che adottano soluzioni di IA in un solo anno, ma evidenziano anche un rischio crescente di disuguaglianza tra chi innova e chi resta indietro. La scelta di partire dalla filiera della mobilità non è casuale: è uno dei settori più esposti alla rivoluzione tecnologica, dove l’IA può generare valore immediato attraverso ottimizzazione dei percorsi, manutenzione predittiva e nuovi modelli di mobilità intelligente. La vera sfida, come sottolineato dagli esperti, non è più tecnologica ma culturale e manageriale: trasformare la sperimentazione in strategia, creare competenze diffuse e costruire un ecosistema capace di integrare innovazione, sostenibilità e competitività. È qui che si gioca il futuro industriale del Paese, in un equilibrio delicato tra grandi imprese e PMI, tra velocità del cambiamento e capacità di adattamento.
Pier Carlo Lava
VIA AL ROADSHOW DI CONFINDUSTRIA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
A TORINO LA PRIMA TAPPA DEDICATA ALLA MOBILITÀ COME DRIVER COMPETITIVO
L’iniziativa è promossa dal Sounding Board di Alberto Tripi e dai Giovani Imprenditori di Confindustria
Tripi: “La sfida è trasformare una fase di sperimentazione in una leva strutturale di competitività”
Gay: “La filiera della mobilità è competitiva solo se la supply chain evolve insieme”
Torino, 22 aprile 2026
Il tessuto italiano si sta trasformando: secondo l’Istat le imprese italiane che adottano soluzioni di intelligenza artificiale sono passate dall’8% del 2024 al 16,4% nel 2025. Tendenza confermata nel report di Confindustria ‘Intelligenza Artificiale per il Sistema Italia’ dove sono state raccolte più di 240 applicazioni di IA reali e già operative in più di 70 aziende italiane in settori chiave. Partendo da questi dati è stato ideato un roadshow dedicato all’IA organizzato da Confindustria e ospitato dalle associazioni territoriali, che è partito oggi da Torino, capitale italiana della mobilità sostenibile, un settore che coinvolge il 17,4% delle applicazioni censite. Tra queste ci sono gemelli digitali per monitorare le performance ambientali o la guida in tempo reale, sistemi di manutenzione predittiva del parco mezzi e di ottimizzazione dei percorsi che riducono fino al 25% le percorrenze. Le innovazioni legate all’IA nel settore della mobilità si stanno diffondendo in tutto il mondo: ad esempio con i robotaxi a guida autonoma, la regolazione dinamica dei semafori negli Stati Uniti, i modelli predittivi per la micromobilità urbana.
Il Roadshow sull’intelligenza artificiale nasce da una collaborazione tra i Giovani Imprenditori e il Sounding Board sull’IA, un gruppo di lavoro strategico nato per promuovere l'adozione dell'IA nelle imprese italiane presieduto da Alberto Tripi. Dopo Torino sono già state fissate le tappe di Milano e Roma che si focalizzeranno su manifattura, salute e scienze della vita, pubblica amministrazione e turismo, settori cruciali per Sistema Paese.
“L’intelligenza artificiale cresce rapidamente nelle imprese italiane, ma in modo disomogeneo: il rischio è ampliare il divario tra grandi imprese e PMI. Oggi il limite non è la tecnologia, ma la capacità di capire dove e come integrarla nei processi produttivi - ha sottolineato Alberto Tripi, Special Advisor sull’IA di Confindustria - il roadshow nasce per portare questa consapevolezza nei territori. Partire da Torino, con un focus sulla mobilità, significa partire da uno dei settori più esposti alla trasformazione industriale e dove l’IA può generare maggiore valore. La sfida è chiara: trasformare una fase ancora di sperimentazione in una leva strutturale di competitività. E questo richiede un salto culturale e manageriale che va accompagnato, soprattutto nelle PMI, con un’azione capillare sul territorio”.
“Il percorso che Confindustria sta portando avanti sull’intelligenza artificiale rappresenta un segnale importante perché riconosce che l’IA non è solo una tecnologia, ma un vero cambio di paradigma che riguarda tutte le generazioni di imprenditori. Gli incontri tematici sul territorio danno concretezza al lavoro del Sounding Board guidato da Alberto Tripi, che ringrazio per aver coinvolto i Giovani Imprenditori” ha commentato la presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Maria Anghileri. “Per noi è fondamentale valorizzare esempi reali e testimonianze dirette di come l’IA possa essere applicata in modo sostenibile e accessibile anche nelle PMI, diffondere la cultura dell’innovazione e accelerare l’adozione delle tecnologie di ultima generazione nel sistema industriale italiano - aggiunge - il roadshow rappresenta inoltre una grande opportunità per collegare le esperienze dei giovani imprenditori con quelle delle imprese più strutturate, favorendo contaminazioni positive e nuove collaborazioni”.
“L’intelligenza artificiale sta già trasformando in maniera tangibile il settore della mobilità e della logistica. Nelle filiere industriali non è più futuro, è presente che richiede decisioni. Dobbiamo e vogliamo concretamente promuovere e consolidare la trasformazione digitale e la costruzione di un ecosistema efficace. Ospitare questo roadshow, permette di mostrare il percorso che le imprese di questi settori stanno già compiendo, aprendo già le porte sul futuro per costruire innovazione che parta del territorio ma si allarghi oltre i confini. La filiera della mobilità, come ogni filiera in questa fase, è competitiva solo se la supply chain evolve insieme”. E l’Intelligenza Artificiale è in grado di ridurre distanze, amplificando le competenze e le conoscenze, rafforzando occupazione di qualità e attenta ai giovani" dichiara Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali Torino.
Alla presentazione del roadshow al Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino hanno preso parte anche Chiara Foglietta, assessore all’Innovazione della Città di Torino, Andrea Tronzano, assessore alle Attività produttive della Regione Piemonte, Federico Sandrone, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Unione Industriali Torino, Elena Deambrogio, responsabile progetti innovazione smart city e fondi europe di CTE NEXT, Lorenzo Sabaini, product manager Alba Robot, Gaetano Volpe, ceo di Latitudo 40, Maurizio Arnone, head of Future Cities and Communities research domain Fondazione LINKS, Romano Coletta, corporate account manager Michelin Connected Fleet Italia, Alfredo Perna, general manager Amazon Transport Services, Claudio Pastrone, head of Connected Systems & Cybersecurity research domain Fondazione LINKS. A chiudere i lavori è stata Giulia Tancredi, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Piemonte.
Geo: Torino, storico polo industriale e oggi laboratorio di innovazione, si conferma centro strategico per la trasformazione digitale della mobilità e delle filiere produttive italiane. La città ospita la prima tappa del roadshow nazionale sull’intelligenza artificiale, diventando punto di incontro tra istituzioni, imprese e nuove generazioni di imprenditori impegnati a ridisegnare il futuro competitivo del sistema Italia.
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