Capita a tutti noi di passare una notte senza dormire ed i motivi possono essere svariati: o perché ci si è stancati troppo durante il giorno, o perché abbiamo un dolore fisico che si accentua nelle ore di buio, o perché abbiamo avuto un’emozione grandissima, o perché abbiamo una grande preoccupazione che non riusciamo ad allentare. Ma non sono solo queste le problematiche che si fanno sentire alla sera, impedendoci un sonno tranquillo.
Bisognerebbe avere degli orari regolari nell’arco della
giornata, perché il nostro organismo ha bisogno di armonia, e benessere
continui, per poter vivere in modo positivo e gratificante.
Purtroppo la vita, specie negli ultimi decenni, si è complicata notevolmente per una serie infinita di cose ed avere un regime esistenziale tranquillo, sembra essere molto complicato.
Anche una buona lettura, alla sera, aiuta a conciliare il sonno, lasciando da parte le varie ansie e il pensiero delle incombenze del giorno successivo.
La distrazione è di grande aiuto, per cercare di allontanare quelle riflessioni non sempre positive, che accentuano uno stato di agitazione, non consono ad ore tranquille del dopo cena. Uno spettacolo rilassante, che non occupi l’attenzione fino a tarda ora, in genere rappresenta un buon aiuto per aiutare la mente a rilassarsi e a conciliare l’arrivo del sonno.
Se proprio non si riesce a dormire, bisognerebbe provare a dialogare con sé stessi, approfondendo, con la riflessione, su quanto di meglio si potrebbe fare per un percorso più equilibrato e per migliorare le scelte, che si devono fare, nell’arco della giornata per ottenere dei risultati migliori.
Alla fine, l’insonnia può diventare anche un’occasione di
ascolto di sé, un momento in cui osservare i propri pensieri senza fretta. Non
sempre il sonno è immediato, e forse non è necessario forzarlo: a volte basta
semplicemente concedersi la calma della notte. La mente, libera dai ritmi
frenetici del giorno, può trovare nuove prospettive, intuizioni inattese, e
piccoli bagliori di chiarezza. Il silenzio che ci avvolge diventa allora un
alleato, più che un nemico. E così, anche quando gli occhi restano aperti, si
può scoprire un senso di quiete interiore. Il sonno tornerà, inevitabilmente,
ma intanto si impara a convivere con i propri pensieri. Accettare la veglia
come parte naturale della vita riduce l’ansia, e prepara meglio il terreno per
un riposo genuino. La notte diventa quindi un tempo prezioso, in cui la mente
si rigenera lentamente, passo dopo passo. E quando finalmente il sonno arriva,
appare più dolce, più consapevole, come un premio alla pazienza. Perché ogni
notte insonne può essere anche una piccola lezione di vita, se sappiamo
ascoltarla.
@Silvia De Angelis
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