IL SASSOFONO, di Silvia De Angelis




Mi cattura

dapprima

e carezza il mio senno poi

il suono triste e stordito

d’un labile sassofono

Sembra marcare

il segno d’una caduta

con la cicatrice scura

inabile a guarire

Ridisegna lo stesso dolore

e l’infelicità d’un tralcio misero

a perdere ogni speme d’uva

@Silvia De Angelis 

 

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