IL MIO "VOGLIO" di Giuseppina De Biase

Esiste un’elettricità che solo chi vive di istinto conosce: quella che si sente quando ti impunti su una scelta perché il tuo istinto grida più forte di ogni logica. È un’ebbrezza che non ha eguali. È la vertigine di chi dice "Io voglio", consapevole di sfidare il mondo intero.
E se poi si sbaglia? Se il finale è un muro? Poco importa. Non c'è errore più nobile di quello che nasce da un desiderio puro.
Devo dire che i miei "VOGLIO" non sono stati affatto tutti fallimenti. Molti di quei colpi di testa sono diventati i miei successi più grandi proprio perché non erano calcolati, ma sentiti. Sono state le scommesse folli, difese con i denti contro il parere di tutti, a portarmi dove la prudenza non avrebbe mai osato. 
Oggi però è diverso. C’è un "VOGLIO" nuovo sul tavolo, un desiderio che brilla di una luce diversa, più intensa, quasi sacra. È un voglio speciale. Sento il peso della scommessa e, lo ammetto, spero con tutto il cuore che stavolta non sia uno sbaglio. Ma la speranza non è paura: è il brivido  del volere una cosa a ogni costo.
Non chiamatela follia e non chiamatelo errore, chiamatelo vivere. Preferisco mille volte un incendio appiccato da un mio desiderio che una vita passata a soffiare sulle ceneri delle scelte degli altri. 
I miei "VOGLIO" sono le mie ali e, a volte, le mie cicatrici, ma sono l'unica bussola che conosco.
Se questo salto deve essere il più alto, lo farò con gli occhi aperti e il cuore spalancato. Se devo brillare, voglio farlo bruciando di testa mia. E se questo "voglio" speciale dovesse portarmi altrove, ci andrò fiera, perché l'unico vero sbaglio sarebbe stato non aver avuto il coraggio di volerlo. Tra il dubbio e la passione, io sceglierò sempre il sangue che pulsa nelle vene. Sempre!!!

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