Filippo Sertorio eletto presidente della Piccola Industria Confindustria Piemonte: focus su crescita e unità delle PMI

 

Stretta di mano tra i rappresentanti di Confindustria Piemonte dopo l’elezione di Filippo Sertorio alla guida della Piccola Industria regionale

FILIPPO SERTORIO ELETTO PRESIDENTE
DI PICCOLA INDUSTRIA DI CONFINDUSTRIA PIEMONTE
L’imprenditore torinese resterà in carica fino al 2030 e subentra ad Alberto Biraghi.
All’elezione ha partecipato anche Fausto Bianchi, Presidente nazionale della Piccola Industria.
Sertorio: “Lavoreremo su due pilastri: crescita e senso di appartenenza al sistema Confindustria”

Torino, 24 aprile 2026

Filippo Sertorio è stato eletto Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Piemonte, che raggruppa il 96% delle 5.900 imprese associate al sistema confindustriale regionale, che complessivamente occupano oltre 175mila addetti. Sertorio resterà in carica per il prossimo quadriennio e subentra ad Alberto Biraghi, che era stato eletto nel 2022. Alla riunione elettiva ha partecipato anche Fausto Bianchi, Presidente nazionale di Piccola Industria di Confindustria.


Sertorio, 54 anni, torinese, è Amministratore unico di BlueJays, Holding attiva negli investimenti in Pmi e startup. Già presidente della Piccola Industria dell’Unione Industriali Torino dal 2021 al 2025, attualmente Vicepresidente di Piccola Industria di Confindustria, con delega al Credito, Finanza e Fisco.

Ringrazio i colleghi, innanzitutto, per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Ringrazio inoltre il Presidente Bianchi che ha voluto partecipare alla riunione di questa mattina, e con cui da qualche mese collaboriamo a livello nazionale nel Consiglio di Presidenza di Piccola Industria. Nel corso del mio mandato voglio lavorare insieme ai colleghi soprattutto su due pilastri: crescita delle Pmi e senso di appartenenza al sistema Confindustria” ha spiegato Sertorio subito dopo l’elezione. “Le Pmi rappresentano l'ossatura del nostro Paese, il fatto di poterle rappresentare è un grande onere e un onore. In questo momento così complicato a livello geopolitico, occorre serrare i ranghi, fare squadra, lavorare insieme per dimostrare la compattezza del nostro sistema, trovando punti di convergenza con l’intero sistema della rappresentanza” ha aggiunto il neoeletto Presidente Filippo Sertorio, che presenterà la sua squadra alla prossima riunione del Comitato.


Negli ultimi quattro anni abbiamo attraversato un periodo storico segnato da crisi ricorrenti come quella energetica, che hanno segnato e colpiscono profondamente il tessuto delle nostre imprese. Eppure, non ho mai avvertito da parte di nessuno degli oltre 5mila imprenditori che Piccola Industria rappresenta in Piemonte, la volontà di rallentare i progetti di sviluppo e crescita delle proprie aziende. Al contrario, e i dati lo dimostrano, gli investimenti sono proseguiti per generare una crescita ancora più solida che garantisca un pieno supporto anche nell’instabilità, che è la nuova normalità. Ringrazio tutti coloro che con me hanno lavorato, tra cui c’è anche Filippo, cui passo il testimone, sapendo di lasciarlo in mani preparate ed entusiaste” ha dichiarato il Presidente uscente Alberto Biraghi al termine della votazione.  

Filippo Sertorio ha già evidenziato, alla guida della Piccola Industria di Torino, visione, competenza e attenzione ai fattori che determinano la crescita dimensionale e competitiva delle PMI. Sono certo che, nel nuovo incarico, saprà rafforzare ulteriormente il ruolo del Piemonte all’interno della Piccola Industria nazionale. Il Piemonte rappresenta infatti uno snodo strategico del sistema manifatturiero del Paese, un territorio capace di coniugare tradizione industriale, innovazione e propensione agli investimenti. La scelta di riunire qui il Consiglio Centrale della Piccola Industria conferma la centralità di questa regione nel confronto sulle priorità di sviluppo del sistema produttivo e nella definizione delle linee di azione a supporto delle imprese. Ad Alberto Biraghi va il mio ringraziamento per l’impegno con cui ha guidato il sistema piemontese in una fase complessa, garantendo continuità, rappresentanza e vicinanza alle imprese” ha dichiarato Fausto Bianchi, Presidente della Piccola Industria di Confindustria.


La mattinata di lavori è proseguita con la riunione del Consiglio Centrale della Piccola Industria di Confindustria, cui hanno preso parte oltre 150 tra componenti del Consiglio Centrale, Presidenti dei Comitati P.I. provinciali arrivati da tutt’Italia e rappresentanti dei Comitati piemontesi della Piccola Industria. Al centro dell’agenda, inevitabilmente, la grave crisi energetica in corso, che impatta prioritariamente proprio il tessuto imprenditoriale delle Pmi. All’ordine del giorno anche la presentazione della Mappa della crescita nazionale, l’evoluzione su scala più estesa di un progetto che proprio Filippo Sertorio creò nel 2021 quando divenne Presidente della Piccola Industria dell’Unione Industriali Torino. Si tratta di un vero e proprio manuale operativo per guidare il processo di trasformazione delle industrie che comprende schede sinottiche, best case e testimonianze, offrendo una panoramica completa delle opportunità e delle competenze funzionali al passaggio dimensionale.

Torino, Piemonte, Italia; Confindustria Piemonte; sistema Piccola Industria regionale 

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