Festa del Primo Maggio a Novi Ligure “Lavoro, diritti e comunità al centro della manifestazione provinciale”

 

Presentato a Novi Ligure il programma della Festa dei Lavoratori 2026 con corteo, interventi sindacali e concerto, in un incontro con amministratori e organizzatori dell’evento

Il Primo Maggio non è solo una ricorrenza, ma un momento collettivo di memoria, impegno e visione per il futuro del lavoro.
Pier Carlo Lava

Sarà Novi Ligure a ospitare nel 2026 la manifestazione provinciale della Festa dei Lavoratori e delle Lavoratrici, un appuntamento che unisce tradizione e attualità, coinvolgendo istituzioni, sindacati e cittadini in una giornata di riflessione e partecipazione. L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario civile, capace di richiamare l’attenzione sui temi del lavoro, dei diritti e della sicurezza.




A rendere ancora più significativa la cerimonia sarà la presenza del Corpo Musicale “Romualdo Marenco – Città di Novi Ligure”, che accompagnerà i momenti ufficiali sottolineando il valore civile e comunitario dell’evento. In caso di maltempo, gli interventi istituzionali si terranno presso il Teatro Giacometti, garantendo comunque lo svolgimento della manifestazione.


Il Primo Maggio novese non si esaurisce nella dimensione istituzionale, ma si apre anche alla partecipazione e alla socialità, con un ricco programma pomeridiano. A partire dalle ore 17, sempre ai Giardini Pubblici, spazio alla musica con il concerto organizzato dal Puntogiovani insieme all’associazione Fantomatica. Sul palco saliranno le opening band Stone Vipers e Moon Trio, mentre il momento clou della serata è previsto alle 21,30 con Andrea Braido & Friends, offrendo alla cittadinanza un’occasione di festa e condivisione. L’area sarà inoltre animata da street food e birra artigianale, contribuendo a creare un’atmosfera conviviale e partecipata.

Le iniziative dedicate al mondo del lavoro proseguiranno anche nei giorni successivi, confermando la volontà dell’amministrazione di trasformare la ricorrenza in un percorso di approfondimento. Mercoledì 6 maggio, infatti, è previsto un doppio appuntamento promosso dall’Osservatorio Comunale sul Lavoro: la presentazione del libro “Operaicidio: Perché e per chi il lavoro uccide” di Bruno Giordano e Marco Patucchi e la proiezione del docufilm “Articolo 1” diretto da Luca Bianchini. Un’occasione per riflettere sulle criticità del sistema lavorativo e sulle necessarie riforme in materia di sicurezza, con una sessione mattutina dedicata alle scuole e un incontro pomeridiano aperto alla cittadinanza presso la Biblioteca Civica.

L’intero programma è stato realizzato con il contributo di associazioni come Libera, Parcival e Cascina Saetta, a testimonianza di un impegno condiviso che coinvolge istituzioni e società civile. Novi Ligure si conferma così un punto di riferimento per il dibattito sui diritti del lavoro, capace di coniugare memoria, cultura e partecipazione attiva.

In un contesto in cui il lavoro continua a essere al centro delle trasformazioni economiche e sociali, il Primo Maggio rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un richiamo alla responsabilità collettiva per costruire un futuro più giusto e sicuro.

Geo: Novi Ligure, Alessandria, Piemonte. La città ospita la manifestazione provinciale del Primo Maggio 2026, rafforzando il suo ruolo nel panorama civile e sociale del territorio, con iniziative dedicate al lavoro, alla sicurezza e alla partecipazione collettiva.

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