EXPOSANITÀ 2026: VENETA CUCINE DONA UNA CUCINA ACCESSIBILE AD A.I.A.S. BOLOGNA ETS.


 PARTIRÀ COSÌ IL PROGETTO “ PROVE TECNICHE DI AUTONOMIA” A CURA DELL'ASSOCIAZIONE BOLOGNESE



Bologna, 24 aprile 2026 – Oggi, giornata di chiusura di Exposanità2026, al termine dei laboratori dell'iniziativa Living Lab, “Autonomia per la casa”, dedicati all'accessibilità degli spazi domestici per le persone in condizione di fragilità, Veneta Cucine, che ha collaborato all’iniziativa, ha donato la cucina accessibile, allestita in fiera, ad A.I.A.S.Bologna ETS. Grazie a questa donazione, l'Associazione potrà dare vita al progetto “Prove Tecniche di Autonomia” dedicato alla conquista di maggiore libertà per i propri assistiti.


Dai padiglioni della Fiera, le iniziative di Living Lab arriveranno così a coinvolgere molte più persone che, nonostante le condizioni di parziale non autosufficienza, potranno conquistare spazi importanti, soprattutto dal punto di vista psicologico: spazi di autonomia fondamentali, come cucinare per sé o per un amico, un figlio, un nipote. La cucina, cuore della casa e della vita famigliare, nasconde rischi e pericoli per chi è anziano, non è più autosufficiente o convive con una disabilità: a Exposanità, grazie alle attività guidate con il supporto di terapisti occupazionali, è stato possibile abbattere le barriere, non solo architettoniche, che ostacolano la libertà e la sicurezza in sé stessi delle persone con disabilità.


Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Marilena Pavarelli, project manager di Exposanità, Lara Furci, Veneta Cucine, Cristina Campagnoli per AIAS BO, Silvana Fusari, vicepresidente Consulta per l’Handicap del Comune di Bologna, Maria Rosaria Motolese, consulente senior di AIAS Bologna.


Living Lab, “Autonomia per la casa” è una iniziativa di Exposanità in collaborazione con AIAS BolognaCucine Venete e Consulta Handicap di Bologna e si è svolto nell'ambito del Salone tematico Horus dove i visitatori hanno potuto vedere il meglio di quanto offre il mercato in fatto di ausili per la mobilità, lo sport, la vita attiva, la cura della persona, il tempo libero, l’ortopedia, gli articoli sanitari, la fisioterapia e la riabilitazione.


riportato da Sergio Batildi

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