Concerto-spettacolo dedicato al partigiano umorista Sergio "Cencio" Alloisio - Venerdì 24 aprile p.v.
COMUNICATO STAMPA
OVADA, Teatro Comunale Dino Crocco — Venerdì 24 aprile 2026, ore 21
XXI
Festival Pop della Resistenza
ASSEMBLEA MUSICALE TEATRALE
Concerto-spettacolo dedicato al partigiano umorista Sergio
"Cencio" Alloisio
Ingresso libero e gratuito
Lo spettacolo
Dopo i concerti di Genova e
di Borgio Verezzi, accolti con grande calore dal pubblico, l'Assemblea Musicale
Teatrale torna in scena per la festa della Liberazione con un
concerto-spettacolo dedicato a Sergio "Cencio" Alloisio,
partigiano ovadese e co-fondatore della band.
Sul palco: Gian Piero
Alloisio (voce, chitarra, armonica e kazoo), Gianni Martini
(chitarre e voce), Bruno Biggi (chitarre e voce), con il contributo di Claudio
De Mattei (basso), Claudio Andolfi (batteria e voce) e Lorenzo
Marmorato (piano, tastiere e fisarmonica).
Le canzoni dell'Assemblea
Musicale Teatrale rivelano oggi una sorprendente attualità, quasi un fascino
profetico. Il programma include alcuni dei brani più rappresentativi della
carriera della band (Marilyn, una versione inedita de I ricchi, Ribellarsi è
giusto, America, La nostra storia, Lager, La fattoria degli animali, Gli
indiani, Mohammed). La serata sarà arricchita dalle testimonianze in video
dei partigiani Mirella Alloisio, Pasquale "Ivan" Cinefra
e Mario "Aria" Ghiglione.
«Siamo lieti di
proporre ad Ovada, per il 25 aprile, un nuovo appuntamento con il Festival Pop
della Resistenza. Quest'anno poi l'occasione è veramente imperdibile perché
potremo riascoltare gli straordinari brani dell'Assemblea Musicale Teatrale e
rivivere insieme quella che è la memoria culturale del nostro territorio tra
musica, teatro e impegno. Poi, in occasione dell'Ottantesimo anniversario del
diritto di voto alle donne mi piace pensare che la serata sarà dedicata a
Sergio Alloisio, che, nelle numerose conversazioni amichevoli che ho avuto la
fortuna di avere con lui, ha sempre rimarcato il tema dei diritti delle donne e
il pieno rispetto per la parità di genere. Nel ricordare Sergio non posso non
pensare a donne straordinarie a lui vicine, che hanno fatto la Resistenza, che
hanno lottato per i nostri diritti, che ci hanno insegnato la dignità: Ivana,
Stefania e l'indimenticabile Lina, sempre presente alle commemorazioni del 25
aprile, con il suo entusiasmo e la sua determinazione.»
Sabrina Caneva, Assessora alla Cultura del Comune di Ovada
Chi era Sergio "Cencio" Alloisio
Tra il 1943 e il 1945, il
giovane partigiano ovadese Sergio "Cencio" Alloisio combatté
nelle file dell'Ottava e della Decima Divisione di Giustizia e Libertà, create
dal padre Giovanni "Luigi" Alloisio, prima nel Monferrato e
poi nelle Langhe. Durante la guerra, la sua famiglia fu duramente colpita dai
nazifascisti: Sergio venne arrestato dalla Gestapo insieme al fratello Remo
"Pinocchio" Alloisio — poi vice presidente dell'ANPI provinciale
di Genova — e alla madre Margherita Bausola, mentre la sorella Stefania,
la partigiana "Bianca", era ricercata. Alla Benedicta, i cugini
Claudio e Renato Pesce furono catturati, deportati a Mauthausen e lì uccisi.
Nonostante tutto,
nell'immediato dopoguerra Sergio scelse la strada della riconciliazione:
scrisse e allestì La pietra filosofale, un grande spettacolo di rivista
— scenette umoristiche, canzoni coreografate, comici, orchestra e balletto — a
cui aderirono quasi tutti i giovani di Ovada, al di là delle divisioni
politiche e ideologiche. Un gesto culturale dal basso, foriero di speranze
concrete per il futuro.
La nascita dell'Assemblea Musicale Teatrale
Nei primi anni Settanta,
trasferitosi a Genova, Sergio ritrovò la sua antica passione teatrale e fondò
il Gruppo Teatro Quartiere di Oregina, per cui il figlio Gian Piero,
allora quindicenne, scrisse le prime canzoni.
Dalla fusione del Gruppo
Teatro Quartiere di Oregina con alcuni musicisti della Famiglia degli Ortega (Alberto
Canepa, animatore della scena culturale genovese recentemente scomparso, e Gianni
Martini, reduci dal successo sanremese di Jesahel con i Delirium di
Ivano Fossati, insieme a Bruno Biggi) nacque l'Assemblea Musicale
Teatrale, che ha al suo attivo quattro album a cavallo tra rock progressivo e
canzone d'autore.
La storia
Per diversi anni la band aprì
i concerti di Francesco Guccini, che ne divenne anche produttore
discografico insieme a Renzo Fantini, e partecipò a eventi entrati nella
storia della musica d'autore italiana, come diverse edizioni della Rassegna
del Club Tenco di Amilcare Rambaldi (1977, 1978 e 1979) o il celebre
concerto bolognese di Guccini Fra la Via Emilia e il West (1984). Dopo
lo scioglimento, i componenti del gruppo intrapresero collaborazioni con
protagonisti della scena culturale nazionale, come Francesco Guccini, Giorgio
Gaber, Claudio Lolli ed Eugenio Finardi, e al contempo fondarono diverse realtà
artistiche come la scuola di musica genovese MusicLine, il bolognese Teatro
di Camelot Attori e disabili professionisti, l'associazione ovadese Teatro
Italiano del Disagio ATID.
Nel 2026, l'Università di
Genova ha avviato la produzione di un docufilm sulla storia del gruppo e
l'allestimento di un Archivio digitale in Open Access sul sito
dell'Università. L'iniziativa, diretta dal prorettore Fabrizio Benente,
rientra nell'impegno dell'Ateneo nel recupero e nella restituzione della
memoria culturale del territorio, con particolare attenzione alle esperienze
che hanno intrecciato musica, teatro, impegno civile e controcultura.
«Si rinnova anche
quest'anno la collaborazione tra il Festival Pop della Resistenza e il
Consiglio regionale del Piemonte. Lo spettacolo del 24 aprile è oramai una
tradizione consolidata e ringrazio l'A.T.I.D. e Gian Piero Alloisio per i
lavori che portano in scena, sempre di grande spessore storico e culturale ma
al tempo stesso ricchi di emozione. Lo scorso anno le vicende del Risorgimento
si sono intrecciate con quella della Resistenza, quest'anno la Resistenza viene
evocata attraverso una pagina importante della musica d'autore italiana, quella
che ha visto protagonista l'Assemblea Musicale Teatrale. La vicenda di Sergio
"Cencio" Alloisio, co-fondatore della band e partigiano di Giustizia
e Libertà, ci ricorda come la Resistenza sia stata fenomeno plurale che vide
protagonisti uomini e donne, partigiani e militari, contadini e operai,
cristiani ed ebrei, comunisti, socialisti, cattolici, liberali e azionisti. E
anche umoristi, come Sergio "Cencio" Alloisio. Il 2026 è un anno
importante: 80 anni fa, il 2 giugno del 1946 il popolo italiano decretava la
nascita della Repubblica ed eleggeva i padri e le madri Costituenti, che nei
mesi successivi avrebbero redatto il testo che fissa le coordinate fondanti la
nostra comunità e i principi e le ragioni del nostro stare insieme. Quel 2
giugno, per la prima volta a livello nazionale, le donne votarono e furono
votate. La Repubblica nacque donna e la partecipazione delle donne rese
migliori le nostre nuove istituzioni democratiche.»
Domenico Ravetti, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte e
Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del
Piemonte
Al termine dello spettacolo,
i saluti di Domenico Ravetti (Vicepresidente del Consiglio Regionale del
Piemonte e Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione) e
dell'Amministrazione comunale di Ovada.
Lo spettacolo è coorganizzato
da ATID con il Comune di Ovada (Assessorato alla Cultura) e la
sezione ANPI "Paolo Marchelli" di Ovada, nell'ambito delle
Celebrazioni per l'81° anniversario della Liberazione, ed è realizzato in
collaborazione con il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio
Regionale del Piemonte.
L'ingresso è libero e gratuito.
Replica il 25
aprile a Genova-Bolzaneto (Teatro Govi, ore 17) e il 30 aprile a Camporosso
(IM) (Centro Polivalente Giovanni Falcone, ore 21).
Per contatti:
ATID — Simonetta Cerrini — cell. 3804522189 — infoatid@gmail.com

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