Cary Grant. I film dei nostri sogni: il fascino eterno di un mito che continua a sedurre il cinema e la memoria

Immagine rappresentativa di Cary Grant, icona del cinema hollywoodiano degli anni quaranta e cinquanta, noto per il suo stile raffinato e il fascino senza tempo, protagonista del libro “Cary Grant. I film dei nostri sogni” curato da Roberto Lasagna
 

C’è qualcosa di profondamente magnetico in Cary Grant: non solo un attore, ma un’idea di eleganza, ironia e mistero che attraversa il tempo. Questo volume curato da Roberto Lasagna non si limita a raccontarne la carriera, ma costruisce un vero e proprio viaggio dentro il mito, tra cinema, psicologia e immaginario collettivo.

Pier Carlo Lava

Il libro “Cary Grant. I film dei nostri sogni”, pubblicato nel 2025 da Il Foglio Letterario, raccoglie contributi di numerosi critici e studiosi, offrendo una lettura corale e stratificata di uno degli attori più iconici di Hollywood . Non è una semplice biografia né una filmografia commentata: è una riflessione culturale su ciò che Cary Grant rappresenta ancora oggi.

Il cuore del volume è proprio questa doppia anima: il personaggio pubblico impeccabile e l’uomo privato segnato da inquietudini profonde. Come emerge anche nelle presentazioni critiche, Grant era “l’elegante gentiluomo del grande schermo”, ma dietro quell’immagine si nascondevano fragilità e complessità . Ed è proprio qui che il libro trova la sua forza narrativa.

Lasagna, critico cinematografico prolifico e raffinato , costruisce un mosaico di sguardi che analizzano i film più celebri, ma anche il linguaggio, lo stile e l’impatto culturale dell’attore. Da Hitchcock a Hawks, dalle commedie sofisticate ai ruoli più ambigui, ogni contributo illumina un frammento diverso del suo mito.

Il titolo stesso, “i film dei nostri sogni”, suggerisce una chiave interpretativa potente: Cary Grant non appartiene solo alla storia del cinema, ma alla memoria emotiva degli spettatori. I suoi film diventano sogni condivisi, luoghi in cui eleganza e leggerezza si intrecciano con una sottile malinconia.

Dal punto di vista stilistico, il libro è ricco, denso, ma accessibile, grazie alla varietà delle voci che lo compongono. Non è destinato solo agli studiosi, ma anche agli appassionati di cinema classico, a chi ama perdersi tra le pieghe di un’epoca irripetibile.

In un’epoca dominata dalla velocità e dall’immagine effimera, questo volume compie un’operazione quasi controcorrente: rallenta lo sguardo e invita a riscoprire il valore del mito, dell’attore come simbolo e specchio dell’animo umano.

Conclusione:
“Cary Grant. I film dei nostri sogni” è molto più di un libro di cinema. È un omaggio colto e appassionato a un’icona senza tempo, capace ancora oggi di parlare al nostro bisogno di bellezza, leggerezza e profondità. Un libro che non si limita a raccontare Cary Grant, ma ci aiuta a capire perché continuiamo a sognarlo.

Geo: Un viaggio nel mito di Cary Grant che attraversa Hollywood e arriva fino ai lettori italiani, confermando il ruolo di Alessandria Post come spazio culturale attento alla grande tradizione cinematografica internazionale e alla divulgazione critica di qualità.


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