BUIO DI LUNA, di Silvia De Angelis



 

Con me

ti dilettavi

a un subdolo gioco di risacca

Azzurrava

 la fragilità di morbide spalle

nel tempo arruffato d’aridi teoremi

E’ corposo

nella consumata via

il richiamo a fianchi adulatori

coinvolgenti

come l’onda d’un bacio  mancato

su labbra assottigliate

da ombrosi pensieri

E’ una barriera d’amianto

il tuo buio di luna

nelle scapole aperte

a un volo radente

come rapace mantello

oscurato

nel lontano cielo d’indaco

@Silvia De Angelis

 

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