Anima antica. Di Natale Scordo

 

 


 

 

Anima antica

di un mondo senza colore

il tuo tenue sguardo segue

linee leggere

si perdono

in orizzonti sognati.

Ti muovi

per incontrare abbracci

che raccolgono

pezzi di vita.

Straniera a te stessa

ti culla il desiderio

di un volo improvviso.


Un’amica si rivolge al poeta per raccontargli le complesse vicende della sua vita, rivelando in questa confessione la malinconia della condizione di estranea a se stessa, di anima errabonda con il disperato desiderio di riuscire, almeno una volta, a spiccare il volo.


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