Presentato in occasione del finissage della mostra “Nel segno delle metamorfosi” Le Visionarie disegneranno il logo di Alessandria Pride 2026
In occasione del “Record
Day Store 2026” la giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi
indipendenti, arti visive e musica si sono incontrate presso lo spazio Visioni
47 per l’evento di chiusura della mostra collettiva “Nel segno delle
metamorfosi”.
Il progetto espositivo
ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, di Sara Pappadà, Camilla Palazzese e Sara
Tricerri, nato nell’ambito del programma Marzo Donna promosso dal Comune di
Alessandria-Assessorato alle Pari Opportunità in collaborazione con il circolo
del Cinema Adelio Ferrero Visioni 47, è stato il primo evento di una
collaborazione destinata a continuare con la creazione del collettivo “Le
visionarie: in programma l’elaborazione di un vero e proprio manifesto
ispirato a quello delle avanguardie artistiche.
Tre stili, tecniche e sensibilità artistiche diverse si sono incontrate attorno al tema del mutamento e della metamorfosi. Sarà Pappadà ha presentato lavori che intrecciano natura e umanità. con piante e case che si trasformano in corpi femminili, colori vividi ispirati alla terra d’origine, la Puglia, e a quella dove vive attualmente, il Piemonte, e lavori realizzati con la tecnica del collage dove compaiono regolarmente porzioni del principale giornale cartaceo alessandrino “Il Piccolo”.
Sara Tricerri ha presentato opere grafiche nelle quali gli esseri umani si trasformano in animali o piante o viceversa, celebrando la capacità rigenerativa della natura.
Camilla Palazzese ha presentato opere realizzate in
prevalenza con tecniche di incisione, dall’acquaforte alla linoleografia a un
monotipo realizzato con una tecnica sperimentale, da opere dall’atmosfera
onirica ispirate alla mitologia greca dalle Metamorfosi al mito del Labirinto,
ad altre ispirate a visioni ed esperienze personali, sempre attorno al tema
centrale del mutamento. Camilla Palazzese ha presentato per l’occasione anche
un suo libro d’artista.
Dalle 11 alle 12 le
artiste hanno organizzato il “Rolling Vision Kids Lab” laboratorio
dedicato ai bambini con la possibilità di disegnare in consolle, con
l’obbiettivo di stimolare la creatività visiva unita alle suggestioni musicali.
Un laboratorio che, secondo le artiste, ha prodotto risultati molto
interessanti stimolando la fantasia e l’incontro tra musica e arti visive.
Nel pomeriggio la “Maratona
Visionaria Dj Set” con ADG, CESA, EFFE, RUDOLPH E SCANNA, è stata l’ultima
occasione per una visita alla mostra “Nel segno della metamorfosi” alla
presenza delle artiste che hanno illustrato tecniche e significati delle loro
opere ai numerosi visitatori.
Nel corso dell’evento “Le
Visionarie” hanno annunciato che il collettivo è stato scelto per il logo
di Alessandria Pride 2026 interpretando il tema “Senza fine” con
l’illustrazione “MongolFiera di scendere in piazza”. I colori utilizzati
rappresentano l’orgoglio, l’identità di genere e l’orientamento sessuale. La
mongolfiera de “Le Visionarie” è progettata per volare sempre più in
alto, un inno all'amore e alla vita e a una visione libera e gentile verso l’altro.
La mostra si è conclusa,
ma il percorso collettivo di queste tre artiste e del loro progetto che
promette di portare nuova linfa alla vita culturale ed artistica di Alessandria
è appena agli inizi, in attesa dell’Alessandria Pride del 30 Maggio che
graficamente ruoterà intorno ai colori della “MongolFiera” e di nuovi
progetti artistici, didattici e espositivi.
Articolo e Fotografie di Andrea Macciò
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