AL TEATRO FRASCHINI LA MAGIA DI “OPERA DOMANI”.
IN SCENA IL 24 APRILE, RIGOLETTO. IL MISTERO DEL TEATRO
Quando l’Opera si vive in prima persona: il pubblico diventa parte della scena
Al Teatro Fraschini di Pavia arriva una delle più prestigiose esperienze italiane di educazione all’opera: Opera domani, il progetto firmato AsLiCo - Associazione Lirica e Concertistica Italiana, che da trent’anni accompagna bambini, ragazzi e famiglie alla scoperta del teatro musicale attraverso spettacoli partecipativi di alta qualità artistica e pedagogica. Per la XXX edizione del progetto arriva in scena venerdì 24 aprile, in tre rappresentazioni interamente dedicate alle scuole, Rigoletto. Il mistero del teatro, nuova produzione ispirata al capolavoro di Giuseppe Verdi, con rielaborazione musicale di Massimo Fiocchi Malaspina, adattamento drammaturgico e regia di Manuel Renga, direzione musicale di Giulio Arnofi, scene e costumi di Aurelio Colombo, con Orchestra 1813. Produzione AsLiCo in coproduzione con Bregenzer Festspiele. Prima rappresentazione: Teatro Sociale di Como, 6 febbraio 2026.
Con Rigoletto. Il mistero del teatro, il celebre dramma verdiano si rinnova e si apre allo sguardo delle nuove generazioni attraverso un linguaggio scenico capace di coniugare emozione, racconto e meraviglia. L’opera viene ambientata negli anni Venti e affidata a una compagnia teatrale itinerante, la “Compagnia del Duca”, che viaggia di teatro in teatro con bauli, costumi e macchine sceniche, trasformando ogni palcoscenico in un luogo di invenzione e stupore. Il risultato è uno spettacolo che racconta non solo la vicenda di Rigoletto, Gilda e del Duca di Mantova, ma anche il mistero stesso del teatro: quel luogo dove, con un lampo di luce, un sipario che si apre o il rumore del vento creato dietro le quinte, la finzione diventa verità emotiva. Come scrive il regista Manuel Renga, “in teatro tutto è finto, ma niente in fondo è falso”. Pensato per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, Opera domani non è soltanto uno spettacolo da vedere, ma un’esperienza da vivere in prima persona. Il pubblico è infatti chiamato a partecipare attraverso cori, movimenti scenici, materiali preparatori e attività didattiche sviluppate per le scuole e per le famiglie.
“Accogliere al Teatro Fraschini una produzione AsLiCo” - commenta Francesco Nardelli, Direttore Generale del Teatro Fraschini – “significa confermare la nostra vocazione a essere luogo di alta cultura, ma anche spazio aperto alla crescita civile e artistica delle nuove generazioni. Opera domani rappresenta un modello virtuoso in cui eccellenza musicale, partecipazione e formazione si incontrano. Avvicinare bambini e ragazzi al teatro significa costruire il pubblico di domani e, soprattutto, cittadini più sensibili, curiosi e consapevoli”.
Ma ciò che rende unico questo appuntamento è la sua natura profondamente interattiva: Opera domani non propone semplicemente uno spettacolo da osservare, bensì un’esperienza immersiva in cui il pubblico entra attivamente nel racconto scenico, diventando parte integrante della rappresentazione. Gli spettacoli del progetto sono infatti costruiti per coinvolgere gli spettatori attraverso cori, canti, movimenti coreografici e oggetti partecipativi, preparati in anticipo grazie a un articolato percorso didattico rivolto a scuole e famiglie. Bambini e ragazzi arrivano in teatro già pronti a prendere parte alla messinscena: conoscono melodie e interventi musicali, hanno sperimentato materiali creativi e condividono codici comuni che li rendono protagonisti del rito teatrale.
Nel caso di Rigoletto. Il mistero del teatro, l’interazione diventa anche strumento narrativo. Il pubblico accompagna i personaggi nei momenti centrali della vicenda, sostiene emotivamente la scena con il canto collettivo, contribuisce alla costruzione dell’atmosfera teatrale e vive dall’interno il meccanismo stesso della rappresentazione. Non esiste più una distanza netta tra platea e palcoscenico: il teatro torna a essere esperienza comunitaria, viva, condivisa.
Particolarmente significativo è il lavoro preparatorio messo a disposizione da AsLiCo: spartiti, basi musicali, tutorial, attività manuali e contenuti accessibili consentono ai partecipanti di avvicinarsi all’opera con gradualità e naturalezza. L’apprendimento avviene così attraverso il fare, il cantare, il muoversi, l’ascoltare. Un approccio che unisce rigore artistico e coinvolgimento emotivo.
L’interattività dello spettacolo assume inoltre un valore educativo profondo: partecipare significa sviluppare ascolto reciproco, concentrazione, coordinazione, fiducia nel gruppo, capacità espressiva. Il pubblico più giovane sperimenta il senso di responsabilità verso il risultato comune e comprende, attraverso l’esperienza diretta, che il teatro è incontro, relazione e costruzione collettiva.
Lo spettacolo affronta inoltre temi di grande attualità e valore formativo: il rapporto padre-figlia, la costruzione dell’identità, il rispetto della diversità, il ruolo della donna, il confine tra apparenza e verità, la forza del sacrificio e dell’amore. Un’occasione preziosa per scoprire come i grandi classici continuino a parlare al presente e alle nuove generazioni. Con questa ospitalità, il Teatro Fraschini rinnova il proprio impegno verso una programmazione capace di coniugare tradizione e futuro, custodendo il patrimonio del melodramma italiano e aprendolo con intelligenza e passione agli spettatori di domani.
Con questa produzione il Teatro Fraschini conferma la propria vocazione a essere non solo sede di spettacolo, ma spazio di crescita culturale e cittadinanza attiva, dove l’arte si trasmette attraverso l’emozione dell’esperienza diretta.
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La Stagione è promossa e organizzata dalla Fondazione Fraschini, soci fondatori Comune di Pavia e Fondazione Monte di Lombardia, in collaborazione con Opera Lombardia, I Solisti di Pavia, il Conservatorio Franco Vittadini, Ghislieri Musica, l’Università degli Studi di Pavia, Arnaboldi Palace.
Intesa Sanpaolo, che conferma il suo sostegno come Main Partner della Stagione 2025/2026, considera l’arte e la cultura come una risorsa strategica del Paese in grado di innescare processi di crescita anche sul piano sociale, economico e occupazionale. Inserito a pieno titolo nel proprio Piano di Impresa, l’impegno della Banca verso la cultura e l’arte è una componente significativa del programma di sostenibilità ESG di Intesa Sanpaolo.
INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA
BIGLIETTERIA - ORARI DI APERTURA
dal lunedì al sabato → dalle ore 17:00 alle ore 19:00
mercoledì e sabato anche alla mattina → dalle 11:00 alle 13:00
biglietteria@teatrofraschini.org; tel. 0382/371214
biglietteria online teatrofraschini.vivaticket.it
Pubblicato da Giuseppina De Biase
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