25 aprile a San Giorgio Monferrato, memoria e comunità tra storia, solidarietà e festa del territorio
25 aprile a San Giorgio Monferrato:
memoria, solidarietà e tradizioni in una giornata di comunità
Sabato 25 aprile 2026 la comunità di San Giorgio Monferrato si è riunita per celebrare l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, dando vita a una giornata intensa e partecipata, capace di intrecciare memoria storica, impegno civile e valorizzazione del territorio.
Le celebrazioni si sono aperte al Monumento ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale, dove il capogruppo degli Alpini, Giorgio Rainieri, ha ricordato il sacrificio dei combattenti, sottolineando il valore dell’unità tra i popoli.
La cerimonia è poi proseguita in piazza Don Caprioglio con la lettura dei nomi dei partigiani e degli internati militari, seguita dalla deposizione della corona d’alloro.
Nel suo intervento, il sindaco Paolo Marchisio ha ribadito l’attualità della Festa della Liberazione, rendendo omaggio ai cittadini che presero parte alla Resistenza o rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò, subendo la deportazione. Prendendo esempio dai partigiani, ha esortato a non ignorare le ingiustizie quotidiane. Ha inoltre richiamato la figura dell’ex sindaco Ettore Cabiati, che si dimise per non aderire al fascismo, continuando comunque a servire la comunità: su richiesta di don Guglielmo, arrivò persino a trasportare la salma del partigiano Aldo San Lorenzo nel 1944, sfidando le ritorsioni del regime.
La mattinata è poi proseguita presso la Cantina San Giorgio con l’inaugurazione della mostra fotografica “La Solidarietà che Ricostruisce”, dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976. L’esposizione racconta, attraverso immagini cariche di emozione, l’impegno dei volontari del gruppo Alpini locale che nell’agosto di quell’anno operarono per una settimana nel cantiere di Moggio Udinese. Un’esperienza di solidarietà che, come sottolineato dai rappresentanti delle associazioni coinvolte nell’organizzazione - Alpini, Biblioteca Civica, Arci, Pro Loco, Cantina e Amministrazione comunale - continua a rappresentare un esempio vivo per la comunità. Durante l’inaugurazione è stata proposta ai presenti una lettera di Ettore Cabiati (nipote dell’omonimo ex sindaco, in carica dal 1921 al 1926), uno dei due superstiti – insieme a Piero Feltrin - della spedizione dei sette sangiorgesi a Moggio, che ha ricordato come quell’esperienza abbia segnato profondamente la sua vita, rafforzando il senso di appartenenza, il valore del lavoro condiviso e la consapevolezza che, anche nei momenti più difficili, la solidarietà concreta può diventare forza capace di ricostruire non solo luoghi, ma anche legami umani.
La mostra resterà visitabile fino al 2 maggio in Cantina e successivamente, dal 4 al 15 maggio, presso la Biblioteca Civica.
Nel corso della giornata, grande affluenza anche per la 39ª Fiera del Vino e del Vigneto, ospitata negli spazi della Cantina San Giorgio. L’evento ha richiamato numerosi visitatori e espositori, offrendo un’ampia proposta di prodotti tipici, artigianali ed enogastronomici. Tra i momenti più apprezzati, il pranzo curato dalla Pro Loco di San Giorgio Monferrato, con un menù interamente costruito attorno ai vini i vini della Cantina, offrendo così ai commensali un'esperienza culinaria a chilometro zero. Il presidente della Cantina San Giorgio, Claudio Coppo, ha voluto esprimere a nome di tutti i soci un sentito ringraziamento allo staff della Pro Loco, sottolineando come l’organizzazione sia stata impeccabile e l’iniziativa un grande successo, capace di superare ogni aspettativa. Nel pomeriggio, la manifestazione è proseguita con musica dal vivo, contribuendo a creare un clima festoso e conviviale.
A completare il programma, l’apertura straordinaria del Castello di San Giorgio Monferrato ha offerto ai visitatori l’opportunità di riscoprire un importante simbolo del patrimonio storico locale. Per chi non fosse riuscito a partecipare, è prevista una nuova occasione: venerdì 1° maggio, con inizio visite alle ore 10:30 e conclusione intorno alle ore 12. La partecipazione è consentita esclusivamente previa prenotazione, contattando il numero 328 6736678.
Una giornata, dunque, che ha saputo unire il ricordo della storia con la vitalità del presente, rafforzando il senso di comunità e di identità del territorio.
Geo: San Giorgio Monferrato. Una giornata che ha unito celebrazione della Liberazione, valorizzazione del territorio e forte partecipazione della comunità locale, tra memoria storica e iniziative culturali.
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