“25 Aprile a Giarole, memoria viva e impegno civile: intitolata una via al partigiano Mario Talice”

 

Momento istituzionale con sindaci, Alpini e rappresentanti del territorio nella sala comunale, in occasione delle celebrazioni legate alla memoria della Resistenza e ai valori del 25 Aprile

Si è aperta con un suggestivo canto partigiano eseguito dal Collettivo Teatrale di Casale Monferrato la celebrazione dell’81° anniversario della liberazione a Giarole, nella piazzetta ormai diventata palcoscenico della vita culturale del paese, con gli alberi a far da cornice e diventati i sostegni di una mostra a cielo aperto con le fotografie dei partigiani caduti sul nostro territorio, delle staffette partigiane del Monferrato e degli Internati Militari Italiani che oggi riposano nel Famedio a Casale Monferrato.


Oltre ad un numeroso pubblico erano presenti i sindaci di Sala Monferrato Mario Melotti e di Camagna Monferrato Claudio Scagliotti, i rappresentanti delle ANPI di Casale Monferrato e Valenza, una folta rappresentanza dell’Associazione Nazionale Alpini con il Presidente Gianni Ravera della sezione di Casale Monferrato, il gruppo di Casale Nord-Oltreponte e le sezioni di Giarole, Frassinello, Mirabello-Cuccaro-Lu e Camagna. Inoltre Andrea Desana in rappresentanza dell’ANRP, lo storico Sergio Favretto, la figlia della staffetta partigiana Dea Rota Melotti, Luisa, e il cugino del Partigiano Mario Talice, Giacinto Tacchino. 



E’ seguito un breve intervento introduttivo del Sindaco Giuseppe Pavese, che ha ricordato il significato della festa del 25 Aprile e ha anticipato l’intitolazione di una via al Partigiano Mario Talice, prevista a seguire.


E proprio riferendosi all’intitolazione della via, ha preso la parola l’Onorevole Federico Fornaro, oratore ufficiale della cerimonia, che con grande onestà intellettuale e senza alcuna retorica ha esaminato il periodo storico che ha portato alla lotta partigiana. 

“Perché si intitolano le strade? La toponomastica è fondamentale ...  indica esempi positivi, da ricordare, da tramandare ... e oggi rendere omaggio a chi è caduto più di ottant’anni fa per difendere la libertà e l’onore del nostro paese ha questo significato…”

Fornaro riprende quindi le parole del Presidente Mattarella a proposito del 25 Aprile: “La lotta di liberazione è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che nella resistenza espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia. Quei valori scolpiti nella nostra costituzione…”

Ha poi esaminato quale è il nemico peggiore di questo momento: il tempo, che trascorre e rende più difficile comprendere ciò che invece ottant’anni fa era chiaro, ovvero i confini tra oppressi ed oppressori, a cui si aggiunge la lenta scomparsa dei testimoni di quel tempo.

E’ pertanto più che importante “evitare l’oblio della memoria”.

Fornaro ha ancora ricordato come quella dell’Italia è stata una scelta di resistenza di popolo, che ci consentì alla fine della guerra di essere un paese sconfitto, ma che aveva salvato l’onore. “I veri patrioti stavano dalla parte dei partigiani”.



Al termine dell’intervento, dopo un altro momento musicale proposto dal Collettivo Teatrale e la sosta per la deposizione della corona alla lapide che ricorda il luogo in cui è stato ucciso il Partigiano Mario Talice, i partecipanti si sono radunati all’inizio della strada che porta alla stazione ferroviaria, per lo scoprimento della targa che intitola la via a Mario Talice.

Il cugino di Talice ne ha ricordato la figura attraverso i racconti familiari, prima della benedizione impartita da Don Emile, che ha concluso sottolineando il valore della libertà che i giovani come Mario Talice ci hanno consegnato.


Prima della cerimonia, l’onorevole Fornaro è stato ricevuto ufficialmente nella sala consiliare del Comune da Sindaco, amministratori e autorità.

Geo
Nel piccolo centro di Giarole, nel cuore del Monferrato, si è svolta una partecipata celebrazione dell’81° anniversario della Liberazione, con la presenza di istituzioni, associazioni e cittadini provenienti anche da Casale Monferrato e territori limitrofi. Un momento di forte valore simbolico, culminato nell’intitolazione di una via al partigiano Mario Talice, a testimonianza dell’importanza della memoria storica



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