Francesca Coletti , Nuovo linguaggio d'arte ,a cura del Critico D'arte Carla d'Aquino Mineo

 Francesca Coletti 


Nella visione onirica della natura, lo sguardo si sofferma con discrezione all’interno della vegetazione, mentre l’albero solitario si staglia all’orizzonte incantato: scruta il variegare delle foglie, il gioco dei chiaroscuri e penombre tra le fronde, il trascolorare dei verdi e le luminiscenze che qua e là si irradiano nella distesa del cielo. E’ un’avventura magica, quasi un volo nell’infinito, dove le armonie naturali celano palpiti e fremiti di un animo sensibilissimo nell’emozionalità del colore in un’atmosfera vangoghiana, dove la vegetazione diviene memoria di pulsioni e desideri per un nuovo linguaggio d’arte.


Critico D'arte  Carla d'Aquino  Mineo



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