ATTENDO LA TUA CONSOLAZIONE POESIA DI GRAZIA DENARO

Sarà pelle la mia anima

che attende il tuo respiro

come un alito di vento

a risvegliarmi dal torpore.

 

Mi sento come fiore ormai leso

che non ha più prodigio

né attrattiva su di te.

 

Mai una fiammella amica

si accende nel tuo sguardo.

 

Tengo una corona di spighe

come talismano in mezzo al petto:

 

il rosario della terra che tanto amavamo

 

osservandolo muoversi

al dolce vento della primavera:

era come vedere oro puro ondeggiare al sole

che induceva i nostri passi danzanti e gioiosi

a viaggiare nella fulgida luce:

 

immense allora erano le emozioni!

 

Abbiamo abbracciato

il cuore d’ogni giorno in simbiosi,

 la sapienza della misura

e l’idea che illumina la carne

facendola sentire viva.

 

Ora, non riusciamo più  a conciliare

tante cose in modo logico.

 

Grazia Denaro

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Legge 633/1941

 

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