Antonella Viola. Immunologa: La situazione degli ospedali è difficile
La situazione degli ospedali è difficile. Il personale stremato e i posti letto insufficienti. Per questi motivi, si rischia di bloccare tutto il Paese, con le conseguenze che conosciamo tutti.
Ora più che mai, non è tempo di polemiche ma di responsabilità e collaborazione.
- Per i medici di famiglia e i pediatri: tenete sempre acceso il telefono. So benissimo quanto sia pesante il vostro carico di lavoro, ma adesso è richiesto uno sforzo in più. Serve che siate voi il filtro, sempre attivo, tra i pazienti e gli ospedali. Le persone non devono andare al pronto soccorso se non è necessario e siete proprio voi a poter fare la differenza in questo senso.
- Per tutti gli altri cittadini l’appello è di mantenere la calma. Su 95 persone che si contagiano, solo 5 hanno bisogno dell’ospedale. Se anche avete la febbre o dolori muscolari, restate tranquilli a casa, in contatto col medico. Non andate in pronto soccorso a meno di una reale necessità.
- Per evitare un lungo periodo di restrizioni, dobbiamo fare la nostra parte. Cerchiamo di non incontrare persone al di fuori del nucleo familiare o del lavoro. Al lavoro, sempre distanza e mascherina. A casa mascherina se riceviamo ospiti (cosa che va comunque evitata e limitata all’essenziale). Per chi è in zona gialla, va bene il bar o il ristorante ma solo con i conviventi o il proprio partner. Mai con gli amici.
- Per le aziende: lavoro da casa per tutti i ruoli che lo permettono.
- Per i proprietari di bar e ristoranti: applicate le regole! Vedo ancora tavoli troppo vicini e pieni di persone. Questo è intollerabile!
Stiamo vivendo la più grande crisi dopo la seconda guerra mondiale. Non è tempo di minimizzare ma di fare il nostro dovere. E anche qualcosa in più.

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