In quell’andare di cartapesta
s’affievolisce
l’entità d’involucro prezioso.
Stremato da latitudini frenetiche
perde il passo
rimanendo una riga indietro…
quella che non permetterà
il salto oltre la tenebra
stagionata
nella rincorsa tacita al silenzio
mentre cabla un battito disperso…
@Silvia De Angelis

Meravigliosa, come sempre.
RispondiEliminaMaurizio