La poetessa calabrese Antonia Flavio autrice de: “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia”, si racconta su Alessandria post

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La poetessa calabrese Antonia Flavio autrice de: “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia”, si racconta su Alessandria post

di Pier Carlo Lava
Alessandria post è lieta di pubblicare per i lettori un intervista alla poetessa Calabrese Antonia Flavio.
Cosenza

Ci vuoi raccontare chi sei e cosa fai nella vita e qualcosa della città dove vivi?
Io sono una normalissima donna, mamma di due splendidi bambini, Emanuel di 11 anni e Gabriel di soli quattro mesi, moglie come tante, con la passione per la scrittura. Vivo a Cosenza, meravigliosa città della Calabria, anche se sono molto legata al paese di origine del mio papà Stefano “Trenta” comune di Casali Del Manco situato nella provincia di Cosenza, dove ho trascorso un’ infanzia meravigliosa, a cui ho dedicato anche una bellissima poesia.
Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?
Ho iniziato a scrivere quando ero un’adolescente, spinta proprio dalla passione e dall’amore che ho sempre avuto per la scrittura e per la letteratura. In più scrivere mi aiutava ad esprimermi, cosa che con le parole a volte mi era veramente difficile. Scrivere mi ha sorretto anche nel mio malessere adolescenziale “l’ anoressia” ed a superare la prima vera delusione d’amore. 

La ma vita

Ci vuoi parlare dei libri che hai scritto?
La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia” è una raccolta di poesie d’amore, ispirate ad amori passati che hanno lasciato un segno, ricordi indelebili. 
“Echi del Mare” è sempre una raccolta di poesie, dove i temi sono l’amicizia, l’amore, la natura, tutte collegate da un unico filo conduttore che è il mare.
Entrambi i libri sono autobiografici, la poesia per quanto mi riguarda: “prima deve essere vissuta e successivamente può essere scritta. La poesia è emozione, gioia, dolore, rabbia, sentimenti in alcuni momenti contrastanti, provati e poi raccontati, trasformati in lode.
Come definisci la tua poesia?
Una poesia semplice, pulita, vera, una poesia di cuore e di pancia, che sa emozionare e arrivare a tutti.
Chi è per te uno scrittore?
Uno scrittore per me  è colui che, con i suoi scritti ti coinvolge completamente, quasi a farti sentire il  protagonista assoluto dei suoi racconti.
Quali sono i tuoi autori preferiti e chi ti ha ispirato?
Non ho un autore preferito, mi piace Massimo Bisotti, Fabio Volo,  adoro i libri di Sophie Kinsella, ho tutta la collezione di libri di William Shakespeare, ho letto Alda Merini, Pablo Neruda, Oscar Wilde, John Keats, e tanti altri che ad elencarli tutti sarebbe lunga.
Nei miei scritti, non mi sono ispirata a nessuno in particolare, ma solo al mio vissuto e alle emozioni provate.
Quante ore dedichi al giorno alla scrittura e solitamente a che ora preferisci scrivere?
Non ho orari, ci sono giorni in cui scrivo 10 minuti e giorni in cui scrivo anche tre o quattro ore o interi pomeriggi. Purtroppo con l’arrivo del piccolo non è facile come prima né scrivere e né leggere.
Secondo te cosa pensa la gente dei poeti e degli scrittori?
Non mi sono mai posta questa domanda a dire il vero. Possono pensare qualsiasi cosa come qualsiasi altro mestiere o lavoro. Ognuno pensa ciò che più gli piace o gli fa comodo. Io penso che lo scrittore scrive perché ama scrivere, il lettore legge perché ama leggere e l’insegnante insegna perché ama farlo. Certo è che qualsiasi cosa si faccia, affinché abbia una buona riuscita la si deve fare con passione!
Cosa consigli a chi vuole iniziare a scrivere?
Di scrivere con il cuore e crederci soprattutto se ci saranno delle critiche negative. 
Progetti e sogni nel cassetto?
Avevo un solo sogno nel cassetto, scrivere un libro. Ne ho scritto al momento due, ci sono voluti quarant’ anni, ma ci sono riuscita! Progetti futuri  vivo la vita giorno dopo giorno e quando mi regala qualcosa di bello beh, me la godo finché posso e dura!   


Poesie

A Giovanni Falcone, di Antonia Flavio
Era un giorno qualunque
di un mese qualunque,
ma tu non eri uno qualunque.
Hai creduto e combattuto
in ciò che credevi,
hai voluto a tutti i costi lottare
contro chi è impossibile sconfiggere.
La tua vita, la vita di chi,
quel giorno era con te
per amore e per dovere,
non esiste più!
Un'esistenza elargita al dovere di
una patria e di una città
che non ti hanno protetto.
Un giorno qualunque
di un mese qualunque
hai dovuto dire addio
ai tuoi ideali.
Un boato, un'enorme esplosione,
Non ti hanno salvato
dalla crudeltà umana.
Un tg qualunque
ha comunicato la triste notizia.
Nello sconforto
è caduto
chi come te credeva che
la mafia sarebbe stata sconfitta:
"Giovanni Falcone, con la
moglie Francesca Morvillo e
I tre uomini della scorta
sono morti".
La mafia in un giorno qualunque,
di un mese qualunque,
ha vinto di nuovo!
A Giovanni Falcone
Per non dimenticare 23 maggio 1992.

Occhi, di Antonia Flavio
Se gli occhi potessero parlare,
direbbero cose a noi sconosciute,
parlerebbero di te e di me
con parole sincere,  vere,
naturali, spontanee.
Se solo gli occhi potessero parlare,
non si celerebbero
dietro ad un cuore malato,
dietro pensieri distorti:
parlerebbero come un’anima pura!
Se solo potessero parlare …
Gli occhi non sanno mentire …
e ora saprei veramente chi sei.

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