La basilica in riva al mare, di Fabio Martini
Tre personaggi si spartiscono il corso degli avvenimenti sovrapponendosi l’un l’altro: un anziano signore erudito e saggio che vive la sua vita su una sedia a rotelle circondato da una moltitudine di libri. Un clochard anch’esso quanto mai improbabile, romantico curioso e colto. Ed uno scrittore che racconta la sua vita, prima di bimbo e poi di contemporaneo agli avvenimenti. Il primo viaggia nelle fotografie dove vi sia un’immagine evocativa legata ai propri intimi affetti e nel caso specifico l’amore per la moglie morta prematuramente in un incidente stradale; quello stesso incidente che avrebbe portato lui sulla sedia a rotelle. Il suo viaggiare in quelle immagini dove lei sia presente, apre la possibilità di estendere il personaggio verso l’oltremodo, verso la cultura e cioè: i libri. Unica soluzione alle domande filosofiche che attraverso l’elaborazione intellettuale, permeano tutto il romanzo quasi a preservarlo da qualunque fattore inquinante che non resti mera condizione dialettica. Il secondo protagonista invece, viaggia nel tempo risvegliandosi sempre sui gradini del sagrato di una identica chiesa, quella di San Siro, tanto da diventare la sua unica e vera casa. Quelli che lui chiama in maniera ascetica: i gradini del tempo. Leit motiv di tutto il romanzo. Infine l’invece probabilissimo narratore, colui il quale lungo il romanzo raccoglie il filo della matassa sino a diventarne il demiurgo e poi: Isabel, Siro, Miriam, il sacrestano e Guglielmo un condottiero. La grande scusa di tutto questo che si chiama Genova. La sua storia di Repubblica marinara che la rende protagonista di un medioevo di guerre crociate dove dai gradini di quella chiesa passò la storia del mediterraneo intero rendendo unico quell’ambiente.
Fabio Martini
Se avrete voglia di leggere una storia un po' fantastica, vi invito nel mio ultimo romanzo: "La Basilica In Riva Al mare", in uscita per fine marzo.
Romanzo che L'inedito Letterario presenterà al Campiello 2020.
Una storia ove si racconta di due personaggi straordinari che hanno poteri inimmaginabili. Viaggiatori spazio temporali della nostra onirica fantasia. Di una chiesa tanto antica da avere gradini posati lì da mille anni e tre porte d’ingresso. Una navata tra dodici apostoli. Un pulpito da cui parte una crociata. La sacrestia più alta del mondo. L’ulna di un Santo dentro una teca e poi un basilisco cacciato a mare da un Beato iracondo. Una montagna di libri. Una nave bianca mille volte crociata. Una galleria di sogni perduti. Un campanile mozzo. Uno scrittore curioso. Una bibliotecaria. Un sacrestano. Due bambini che si tengon per mano. Un incendio. E ancora, gabbiani, onde di mare e poi Genova una città sugli scogli del mondo... e millanta ancora storie e fantasie sognanti
Visitate la mia home page e quella del libro.
ps: voglio ricordare il soggetto di copertina del caro amico artista e pittore Lillo Messina che ha concesso l'uso della sua opera "Eoliano".

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