E sei qui, di Anna Giancarlo


E sei qui, di Anna Giancarlo

E sei qui
E sei qui
Senza armi
Ne' poteri
Che'umano sei
Nel tuo tempo diurno
Indifeso mai assente
Solenne ed accorato
Come un soldato
Ma la notte
Ti riscopri libero
Come se fossero aria
Impalpabili
I gesti quotidiani
E paradossalmente
Ti ritrovi astratto 
Non vigile ed immoto
Ma l'anima
Conosce i suoi arcani
Traducendo le pene
In favolose nenie
Con lo strumento
Creato da Hermes 
Suoni le corde
In un magico solstizio
E sei qui
Nell'attesa che lui 
Dio del trapasso
Ti conduca oltre
Quella porta
Magari volando
Con un'ala ciascuno 
Legata ad un piede
E sei qui 
Senza il suo caduceo 
Attendendo il sonno
Forse prematuro
Forse tardivo
Che'il fato irride
Le tue chimere
Simili al carapace…
Foto tumbir

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