BRICIOLE DI EMOZIONI, DI STEFANIA PELLEGRINI

L'incontro tra poesia e prosa.


IL VALORE DELLE COSE 


Sarebbe stato bello alzare la mano al cielo per catturare la bellezza della notte radiosa che pulsava di desiderio e di passione, poi stringerla forte al cuore.
Ma quella sera gli occhi inseguivano ombre lontane che avevano sapore nostalgico di rimpianto.
Gocce salate scendevano lente a rigare la pelle e il fiume, smarrito il suo letto, correva via veloce.
Quante parole rosse come sangue erano cadute a lastricare un muro di pietra.
L'aveva inseguito come s'insegue la vita, sperando che la luna gli illuminasse la ragione, ma la ragione, quando è oppressa da paure, non vede il valore delle cose.
 
 
 
 
AMICIZIA SUL WEB


Andavo ogni giorno a visitare il suo mondo, d'una pagina pubblicata sul web: notizie d'attualità, di cultura, poesia, brevi parole. Poca cosa che non saziava la mia curiosità. Ogni giorno visitavo sola la parte che lei mi mostrava. Non avrei potevo chiamarla amica. Mi mancava la sua voce, specchiarmi nei suoi occhi. Mi mancava un pensiero fuori dalle righe, un'idea che si sposasse con la mia in un afflato che gratificava il cuore. Mi mancava la sua mano nella mia per una stretta condivisione, la complicità di pensieri racchiusi nei nostri silenzi. La chiamai dolce compagnia, scusa se è poco.

STEFANIA PELLEGRINI ©
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