
UIL: Cassa integrazione nell’Artigianato e ai Somministrati
Non è sempre vero che “piccolo è bello”, ma quando le dimensioni si coniugano alla specializzazione e, per quanto ci riguarda, all’attento presidio da parte del sindacato, i risultati delle ottimali dimensioni operative e gestionali si rivelano vincenti.
Intendiamo riferirci alla scelta del Governo e del Parlamento, caldeggiata dal Sindacato (e imposta, quando in alcune regioni si sarebbe voluto pensare solo alla cassa integrazione in deroga, per tutti), di assegnare il compito di erogare le prestazioni di ammortizzatore sociale COVID – 19 ai due Fondi costituiti in base all’art. 26 e 27 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n.148. Non poteva essere diversamente, per la verità, perché FSBA, Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo, per l’Artigianato, e Forma.Temp, per i lavoratori somministrati, sono deputati proprio ad erogare prestazioni di sostegno al reddito, fra le quali a buona ragione rientrano i trattamenti ordinari di integrazione salariale connessi all’emergenza epidemiologica ed alle conseguenze sul piano economico, produttivo e occupazionale.
E, nel marasma più generale dove si sono registrati forti rallentamenti da parte dell’Inps nel liquidare le prestazioni di sua diretta competenza e ancor di più quando anche le Regioni sono coinvolte nel processo amministrativo, ecco come sono andate le cose in questi due Comparti dove hanno operato FSBA e Forma.Temp.
In FSBA le domande Covid 19 registrate dal 1° marzo sono 196.092 (protocollate, perché altre sono ancora da caricare) che interessano 727.966 lavoratori. Si tratta di un dato in crescita che aumenterà nelle prossime settimane. Il Fondo per gli Artigiani ha inserito ordini di pagamento, per i mesi di febbraio e marzo, per poco meno di 490.000 lavoratori, con un importo rendicontato pari a € 479.092.935. Il Fondo ha speso integralmente le somme accantonate negli anni passati e i 60 milioni ricevuti in base al decreto 18 del marzo scorso. L’obbligo, per i titolari di aziende artigiane, di avvalersi di questo strumento per mettere in cassa integrazione i propri dipendenti ha fatto sì che abbiano aderito a FSBA oltre 42.000 imprese, per circa 130.000 lavoratori, che prima erano fuori dal sistema della bilateralità. Nello specifico, rispetto ai dati delle Camere di Commercio del 2019, oggi, la platea delle imprese che utilizzano FSBA è salita dal 55% al 67% e, per quanto riguarda i lavoratori, c’è stato un incremento dal 70% all’81% circa.
Sul versante Forma.Temp.: il 100% dei lavoratori in somministrazione interessati ha ricevuto puntualmente l’accredito degli ammortizzatori sociali anche a maggio, in relazione al mese precedente. Nel dettaglio si tratta di 127.385 lavoratori, per 13.702.376 di ore, impiegati attraverso 87 differenti Agenzie per il Lavoro. Per una erogazione complessiva pari a 136 milioni 798.437 euro, anche in Forma.Temp. sono state utilizzate tutte le risorse economiche accantonate negli anni nonché i 20 milioni di provenienza pubblica.
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post