Anno 2020 ritorno a Itaca, di Andrea Patrone


Anno 2020 ritorno a Itaca, di Andrea Patrone

Anno 2020 ritorno a Itaca
Trascorse in un sogno,...navigando!
Eolo fuggiva e più forte ritornava, lui
sentiva la voglia di lacrimare stanco di
rotte messe su pergamena da una ...
dispettosa Dea.
Trascorse in un sogno...navigando!
Tutti sanno della città di Troia, tradita
dal figlio con l'animo del coniglio, tutti
sanno di Ettore il leone, e di Achille re
Mirmidone, ma è il viso di Ulisse che ci
accompagna a conoscere l'idioma di
una terra chiamata...Alemanna.
La vela calò l'ancora di pietra nell'ansa,
protetta dall'onda di marea, in attesa del
buio della sera.
Salì la bianca Luna, s'accesero le stelle,
salì Ulisse al suo ostello, vide Argo con
l'altalenante coda, gli scese la lacrima
che non consola, sentì una voce ma non
dei Proci, era il suono di un diverso luogo.
Poi li vide!
Dieci divise grigioverdi che neri stivali li
facevan simili ai vermi, li fissò stupito e
alla freccia aprì il dito.
Ne uccise nove, non ci son le prove, ma
l'ultimo Alemanno fagocitò Itaca, spogliò
Penelope e di Ulisse fece il viandante che
tutti sanno.
Trascorse in un sogno...navigando!
Andrea
foto pexels

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