Momenti di poesia. NOTTE D' ESTATE, di Mirella Ester Pennone Masi
Verbo. Nuovo sussurro del vento
tra caldi muri di pietra trasudanti,
rifuggo a quel tuo pensiero che,
aspro, assorbo lentamente
Brivido. Sulla schiena tra le erbe
osservo questo misterioso universo
specchio dell'oscuro notturno;
cerco le stelle per vederle pulsare
Soffice. Nuvola spinta dal vento
nella notte d'estate, scandagli
e intrecci sogni senza un senso;
attendi la prima carezza dell'alba
Mente. Verso cieli azzurri mi porti
fra i grani e fiordalisi ondeggianti,
e sfrecci in terre lontane, sui binari
dentro la mia vagabonda fantasia.
Mirella Ester Pennone Masi 28 /11/2017
foto web
osservo questo misterioso universo
specchio dell'oscuro notturno;
cerco le stelle per vederle pulsare
Soffice. Nuvola spinta dal vento
nella notte d'estate, scandagli
e intrecci sogni senza un senso;
attendi la prima carezza dell'alba
Mente. Verso cieli azzurri mi porti
fra i grani e fiordalisi ondeggianti,
e sfrecci in terre lontane, sui binari
dentro la mia vagabonda fantasia.
Mirella Ester Pennone Masi 28 /11/2017
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