[Karrah Kobus Photography]
Tutto è vero
ma tutto è relativo
ché _ se il poeta è un fingitore _
allora sì
essere muta
diviene sembrare
_ quanto è per me
non è tale per altri _
così ha inizio il viaggio
ci spingiamo lungo fiumi di idee
scorgendo pensieri mai pensati
magari attraverso tempi antichi
epoche già vissute e appartenute
a chi _ prima _ s'è posto domande
procediamo soli e con lentezza
unico bagaglio il misero fagotto dei "forse"
prezioso per ricercare ogni singolo "perché"
necessario per non eludere nessun "quando"
e _ tuttavia _ pesante fardello da trascinarsi
_ umanità mai stanziale _ pensieri in movimento
nel perpetuo vagabondare privi di alcuna meta
passaggi d'anime erranti
tempistiche sconosciute
forse poetare ci aiuta a sublimare tutto
_ oppure la parola perde il suo valore _
sta di fatto che possiamo includere l'universo
il quale ci include a sua volta
siamo la materia di luce
siamo da scomporre
in infiniti pixel
che non ci è dato calcolare
né comprendere
o vedere

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