SONO ANDATO AL MERCATO DEL SOLE, di Gregorio Asero
SONO ANDATO AL MERCATO DEL SOLE
Sono andato al mercato del sole
e ti vidi preparare il banco da sposa.
Giocavi con bambole di stoffa
e vendevi virtù mai nascoste.
Lo so io ero straniero
e non capivo la fine del gioco.
Mi dicesti di dimorare al tuo fianco
e per questo forse
ho camminato più in alto del sole.
Oh i miei errori
le mie debolezze.
Io voglio che vengano al passo dei miei pensieri
non posso lasciali nel limbo
sono un umano ed essi si posano al mio fianco.
Lo so io cammino con pensieri che sovrastano il sole
perché gli uomini non possono essere uguali.
Sono andato al mercato del sole
e ti vidi preparare il banco da sposa
e ti vidi mentre giocavi con dadi truccati.
.
da "POESIE SPARSE"
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633
e ti vidi preparare il banco da sposa.
Giocavi con bambole di stoffa
e vendevi virtù mai nascoste.
Lo so io ero straniero
e non capivo la fine del gioco.
Mi dicesti di dimorare al tuo fianco
e per questo forse
ho camminato più in alto del sole.
Oh i miei errori
le mie debolezze.
Io voglio che vengano al passo dei miei pensieri
non posso lasciali nel limbo
sono un umano ed essi si posano al mio fianco.
Lo so io cammino con pensieri che sovrastano il sole
perché gli uomini non possono essere uguali.
Sono andato al mercato del sole
e ti vidi preparare il banco da sposa
e ti vidi mentre giocavi con dadi truccati.
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da "POESIE SPARSE"
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633
foto pinterest

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