Dalla finestra, poesia di Alessandra Solina


















A dieci anni:
testa in giù in una
verticale
con le gambe
sull’intonaco del muro.
Una falce di luna
capovolta in volto.
Dalla finestra
Modugno canta:
“Ciao, ciao bambinaaa”.
Ma la luna
è appesa al lampione
– a testa in giù-
algida e indifferente.
Credo sia l’amore.
Fa bisticciare
e a notte fonda sospirare.
Sono rimasta lì.
Ad ascoltare i bisbigli
di un’altra canzone…

Alessandra Solina

Painter: Alessandro Siviglia

Commenti