Al pronto soccorso di Alessandria

di Pier Carlo Lava
Tempo fa abbiamo letto su Vanity Fair una lettera nella rubrica “Ricominciamo di Massimo Gramellini”.
Alessandria: Simona, così si firma scrive,“Dopo 11 ore nel pronto soccorso dell’ospedale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, ho creduto che ci avessero dimenticato.”
Poi continua osservando i volti dei dottori e infermieri che nelle ore cambiano fisionomia per la stanchezza e le voci frustrate che al telefono implorano i reparti di trovare un letto agli ammalati più gravi. 
Aggiunge che al cambio turno la dottoressa Simo li fa entrare e “mentre cerca di fermare l’emorragia della sua mamma le posa un bacio sulla guancia, come se volesse scusarsi di averli fatti aspettare e per la gioia per avere individuato tra centinaia di valori degli esami, uno che nessuno aveva notato,  che spiegava quello che stava accadendo”. Continua a leggere….


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