Più vicina la legge sul fine vita. I centristi: libertà di coscienza

Salvini choc: “Mi occupo di vivi, non di morti”. Poi apre: “Pronto a ragionare”

«La nostra posizione è un no a questa legge così com’è scritta, non accetteremo nessuna richiesta di fiducia, ma è chiaro che su questi temi vige la libertà di coscienza», proclama Maurizio Lupi, il generale di Ap che più è sensibile ai temi etici e meno alle sirene del Pd.  Ed è proprio la formula «libertà di coscienza» quella che i Dem attendevano con ansia nel quartier generale di palazzo Madama, una formula che per loro si tradurrà in aula in una libertà di voti ai senatori centristi sulla legge del «fine vita». Che sulla carta ha i voti di Pd, M5S, Sinistra e Mdp. La notizia anticipata da questo giornale che il Pd è pronto a usare il metodo del «canguro», un maxiemendamento che salta migliaia di richieste di modifica, fa inalberare Renato Brunetta, «su temi sensibili sarebbe atroce usare trucchetti parlamentari».  Continua a leggere…..



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