Pacco,
doppio pacco e contropaccotto
In tempi di continue
rivelazioni su molestie e violenze sessuali che continuano a piovere sull'onda
delle accuse mosse contro il produttore hollywoodiano Harvey Weinstein, cosa
poteva essere più appetibile per una testata di tendenza liberal come il
Washington Post (WP) che la storia di una relazione tra un senatore
repubblicano con una minorenne sfociata in una gravidanza e conclusa con un aborto?
E' questa la drammatica vicenda che una donna ha cercato di "vendere"
al Wahington Post. La presunta vittima, dopo aver contattato la redazione via
mail e chat crittografate si era infine presentata agli incontri con le
giornaliste incaricate di seguire il caso con il suo vero nome: Jaime T.
Phillips. La donna aveva "agganciato" il giornale poche ore dopo la
pubblicazione di un articolo che riportava le accuse di molestie mosse da
quattro donne al senatore repubblicano Roy Moore. La prima mail arrivata in
redazione fin dall'oggetto prometteva scottanti rivelazioni su "Roy Moore
in Alabama..." Continua a leggere…..
http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Fake-News-al-quadrato-il-Washington-Post-svela-la-trama-dietro-le-accuse-di-una-donna-Jaime-T-Phillips-al-senatore-Repubblicano.Roy-Moore-04d5cb0c-35ba-4de5-86ff-0d026417639d.html#foto-1
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