Serie B, 7ª giornata: Avellino, che rimonta! A Cesena il 1° esonero

Frosinone, Perugia, Palermo e gli irpini al comando. Il Venezia passa a Terni nel recupero. Il Cesena, travolto a Vercelli, esonera il tecnico Camplone
Ennesima scossa alla classifica nella 7ª giornata di Serie B. Ben quattro squadre al comando con 13 punti. Balzo in classifica per l'Avellino che raggiunge la vetta dopo un secondo tempo tutto in salita in casa con l'Empoli, da 0-2 alla vittoria per 3-2. La capolista Perugia viene fermata al Rigamonti dal Brescia che centra così la prima vittoria dopo tre pareggi di fila. Vince nel finale il Venezia di Inzaghi sul campo della Ternana, il Pescara di Zeman passa in casa del Carpi mentre lo Spezia mette k.o. il Bari. Cesena travolto 5-2 a Vercelli e i romagnoli decidono di esonerare il tecnico Camplone. Entella vincente contro il Cittadella, mentre finisce 0-0 la sfida tra Ascoli e Palermo.

ASCOLI-PALERMO 0-0 — Pareggio soporifero fra Ascoli e Palermo con più spettacolo sugli spalti che in campo dove le due squadre si sono annullate in un match che ha vissuto su pochissimi spunti vivaci. Il primo tempo scivola via senza grossi sussulti e quei pochi che ci sono li confeziona l'Ascoli che fra le due squadre sembra essere quella che più cerca la via della rete, seppur senza dannarsi l'anima. Nonostante la pretattica della vigilia, Fiorin e Maresca hanno confermato l'undici inizialmente schierato nella vittoriosa trasferta di Cesena, con Favilli affiancato in attacco da Lores e Baldini. Prima della mezz'ora hanno però dovuto rinunciare all'infortunato Bianchi, in campo Addae. Nel Palermo privo di Nestorovski, parte dalla panchina Trajkowski, Tedio gli preferisce Embalo. Dai piedi di Mignanelli partono i due cross che al 22' Favilli e al 33' Addae mettono di poco alto di testa. Il Palermo del primo tempo fatica a fare gioco, non trova spazi nell'affollato centrocampo e l'unico tentativo è di Rispoli che al 34' mette fuori, con Lanni a controllare. Cambia poco nella ripresa che si apre in verità con una gran palla gol al 5' per Rispoli al quale si oppone in uscita bassa Lanni. L'illusione di poter assistere ad un match più brioso però si spegne in breve con Ascoli e Palermo che si fronteggiano contratte e con un tatticismo esasperato. A nulla giova nei rosanero l'ingresso di Coronado e Trajkowski. Non succede praticamente nulla fino al fischio finale; la squadra di casa controlla la partita e gli ospiti a premere sull'acceleratore proprio non ci riescono. Per l'Ascoli è un buon punto, il Palermo se vuole la promozione deve fare decisamente di più. Finisce 0-0. (Peppe Ercoli) Continua a leggere…


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