Era il caso?, i commenti di Elvio Bombonato, Alessandro Mirabelli e Dario Fornaro

Era il caso?, http://piercarlolava.blogspot.it/2017/10/era-il-caso-gian-piero-armano.html i commenti di Elvio Bombonato Alessandria
1) L’articolo, documentatissmo, con citazioni inconfutabili, amareggiato, di Gian Piero, dovrebbe essere condiviso da tutti i cattolici. Invece per alcuni di loro, e non dei meno importanti in virtù (?) della carica ricoperta, siamo ancora a più di 40 anni fa, alla denuncia contro don Milani da parte dei cappellani militari, e conseguente ridicolo e offensivo processo. Ricordo che frequentavo la quinta liceo scientifico al “Cassini” e il prof. di religione, responsabile dell’Ufficio Catechistico Diocesano, mons. Stefano dott. Patrone (come si faceva chiamare) fece in classe un’invettiva contro l’obiezione di coscienza, essendo la Legge relativa in discussione al Parlamento. Chiesi la parola, e lo “feci a pezzi”: allora ero molto più polemico di oggi. La classe mi guardava stranita, non capivano neppure di cosa si stesse parlando. Risultato: sufficiente in religione il primo trimestre in pagella. Ero un dirigente diocesano della GIAC, auspice il cardinale Siri, pupillo di don Pierluigi Campi.
La nomina di papa Giovanni a protettore dell’esercito è un’offesa a tutto il mondo cattolico, e grida vendetta al cospetto di Dio. Lui, dalla Candida Rosa dell’Empireo, perdonerà, seduto accanto a don Milani e a don Mazzolari.
Sui cappellani militari e il loro offensivo, oggi, anacronismo, ho già espresso il mio parere, nel commento in calce allo splendido saggio di Carlo Baviera “Profeti del ‘900”, pubblicato da AP il 21 settembre scorso.

2) Alessandro Mirabelli ha detto:
Verosimilmente Giovanni XXIII scriveva di putritudine che aveva visto nell’Esercito sia per la corruzione che vi regnava sia perché, è risaputo, il servizio militare era una sorta di svezzamento sessuale per i soldati di leva. Durante la ferma una delle cose che si imparavano era l’andare a puttane. Cosa non proprio corroborante per l’anima.
Nel capitolo 3 del Vangelo di Luca e nel capitolo 10 degli Atti degli Apostoli e’ descritto l’approccio di Gesù e di S. Pietro verso i soldati che era molto diverso da quello che possiamo immaginare. Come ha ricordato recentemente il Generale dei Gesuiti per una fattispecie simile, non possiamo sapere se effettivamente le cose si svolsero come descritte in quei due capitoli perché ai tempi di Gesù e di S. Pietro non c’erano le telecamere.


3) Dario Fornaro ha detto:
Con tanti Santi (e Sante, perchè no?) disoccupati quanto a “protettorato”, proprio il Papa Buono bisognava andare a…sfrucugliare? Sarà il caso – altamente improbabile – o la buona mira di chi con un solo colpo voleva seminare qualche ombra su Giovanni e sconcerto tra i “giovannei”? Di queste alzate d’ingegno si nutre purtroppo un certo dibattito da sacrestia/fureria, magari per portare, en passant, un pò d’acqua in casa anche a Francesco…
Un gesto disdicevole sotto ogni profilo, ma forse da archiviare, usando egual furbata, tra i soliti “scherzi da prete” dell’ironia popolare. Mah.

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