VAGA PRODA, Gianni Regalzi


VAGA PRODA
Oltre l’orizzonte c’è sempre un’isola
che con la sua sorgente
potrà placare un poco la mia sete.
Ma l’orizzonte è sempre più lontano
e quest’arsura brucia la mia gola.
S’innalza innanzi l’onda,
violenta tuona intorno la tempesta,
si curva l’infinito,
si perde la speranza
e quella vaga proda si fa sogno.

Alessandria, 30 dicembre 2012
Gianni Regalzi
(Da “Silenzi e Pensieri” dir.ris.)
(Foto By Web)

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