Ricordi d'infanzia, Salvatore Mauceri

( Ricordi d'infanzia )
Liberi, come cavallette saltavamo, e quanto ridevamo,... oh si, la nostra gioventù che non ha nulla da invidiare, hai giochi di adesso per lo più sul virtuale,... giochi dove non c'era competizione, ma solo la nostra buona azione, trasparenza e sincerità,... si facevano giochi nuovi divertenti, ricordo l'aquilone fatto con i sacchi di cemento acqua e farina come collante e delle stecche di canne,... e poi il monopattine fatto con assi di legno e cuscinetti d'auto presi da un meccanico,... tutte cose artigianali ma ci dava la possibilità di fare e inventare,... e si... gli anni 80 e 90 per me sono stati i migliori, dove anche saltare era un motivo per giocare, e la vita imparare ad'amare.

L'anima del Poeta.

Commenti