Numeri da record
per il portoghese dopo l'ennesima tripletta: 103 gol in Champions, più
dell'Atletico, che nella sua storia si è fermato a 100
Il signore della Champions non vuole abdicare.
Cristiano Ronaldo punta dritto verso il quinto Pallone d'oro. Gli mancano
ancora due ostacoli, uno al Calderon e salvo tracolli oggi impensabili uno a
Cardiff. Intanto vede cadere i rivali: fuori Messi, quasi certamente fuori
anche Griezmann, secondo e terzo della classifica del 2016, dietro di lui. Da
ottobre ad aprile in 6 partite di Champions il portoghese non aveva fatto
nemmeno una rete. Però questo è un altro Ronaldo, e i meriti vanno condivisi
tra lui stesso, il preparatore nostrano Antonio Pintus e quel furbone di
Zinedine Zidane. Il primo, e sinora unico, che con il suo sorriso gentile e i
suoi occhi fermi ha saputo convincere il Cannibale a lasciare qualcosa sul
piatto del suo corpo. A non mangiarsi tutte le energie per cercare di segnare a
raffica in partite di poco conto.
NUMERI DA PAURA — Andata col Bayern: 2 gol. Ritorno
al Bernabeu, tripletta. Andata con l'Atletico: altra tripletta. Otto reti in 3
partite di enorme difficoltà. E numeri da paura: 104 gol in 142 gare di
Champions, il primo a superare le 52 marcature nelle gare a eliminazione
diretta della massima competizione europea, 35 reti solo dai quarti in poi, con
Di Stefano fermo a 32. E 13 gol solo nelle semifinali, record suo gonfiato
ancora un po'. Primo giocatore a segnare 10 o più gol in Champions per 6 anni
di fila. Continua a leggere….

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