La cosca Laudani
infiltrata nella società di grande distribuzione. Quattro direzioni generali
commissariate per sei mesi
Quindici arresti, quattro direzioni generali della
Lidl commissariate e una identica misura per le società di sorveglianza privata
del Tribunale di Milano. È il risultato dell’operazione di questa mattina del
pool antimafia milanese dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Paolo
Storari insieme alla Guardia di Finanza di Varese e alla Squadra Mobile della
Questura di Milano. Gli arresti sono stati convalidati dal gup Giulio Finales.
L’inchiesta coinvolge il clan mafioso dei Laudani di Catania.
Gli arresti
Quindici gli arrestati, di cui 3 ai domiciliari e
uno con divieto di dimora: qui l’intervento è stato fatto non per mafia ma per
reati che hanno «l’aggravante della finalità di favorire Cosa Nostra». Ai 14, a
vario titolo, sono contestati il reato di associazione a delinquere finalizzata
alla commissione di reati tributari, appropriazione indebita, ricettazione,
riciclaggio, traffico di influenze, intestazione fittizia di beni. Nel
capoluogo etneo, dove sono tutt’ora in corso perquisizioni e interrogatori,
sono fermati, con l’accusa di associazione mafiosa, Enrico Borzì e Vincenzo
Greco. Continua a leggere…..

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