"DIAVOLO ROSSO" di e con Giorgio Boccassi - compagnia teatrale Coltelleria Einstein
Avventure, imprese e mitiche astuzie di Giovanni Gerbi, il grande campione del ciclismo del primo '900 nel racconto del nipote attore.
Domenica 7 maggio 2017 alle ore 21
Club "Diavolo Rosso" P.zza San Martino 4 - ASTI
Ingresso 8 euro , gratuito con il biglietto di ingresso a Vinissage Asti di domenica 7 maggio
link a Vinissage : http://www.comune.asti.it/pagina901_vinissage.html
info: 333 7051818 - 338 5400518
Coltelleria Einstein: Diavolo Rosso
Avventure, imprese e mitiche astuzie di Giovanni Gerbi, il grande campione, pioniere del ciclismo professionale nel racconto del nipote attore scritto e interpretato da Giorgio Boccassi regia di Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola.
Oggetti di scena di Beatrice Boggio Sola tecnico luci e suoni Massimo Rigo organizzazione Pier Paolo Casanova partner sportivo ASD “Fausto e Serse Coppi a Castellania” Un ringraziamento speciale a Giangerbi Barbero e Michela Barbero Giovanni Gerbi è stato un grandissimo campione che, nei primi anni del novecento, era quasi invincibile. Giovanni Gerbi è stato un pioniere del ciclismo professionista: oltre a possedere una potenza incredibile, una resistenza eccezionale e una volontà ferrea, Giovanni Gerbi ha studiato sin dall’inizio della sua carriera le tecniche migliori per correre in bici.
E’ stato uno dei primi, se non il primo, a fare i sopralluoghi per studiare le corse, uno dei primi a usare il massaggio prima e dopo le gare, a adattare gli elementi della bici per migliorare la posizione in sella, a tagliarsi i capelli corti corti per essere più aerodinamico e così via. Ma l’epos del Diavolo Rosso è fatto anche dei suoi stratagemmi incredibili, dalle sue trovate, dalle sue astuzie e spesso dai suoi inganni omerici, dalle sue scelte truffaldine.
Il Diavolo Rosso è stato amato dai suoi tifosi che erano tantissimi, è stato amato e odiato dai suoi rivali, che ne temevano la potenza e le strategie. Amato e vincitore come lui furono poi in pochi: Girardengo e Coppi su tutti. Giorgio Boccassi, l’attore narrante, è nipote di Giovanni Gerbi , fratello di suo nonno materno e questa illustre parentela lo induce a raccontare, a rievocare quei tempi eroici, a ricordare.
Nel racconto di Boccassi, il Diavolo Rosso diventa un Supereroe dalla potenza infernale e dalle astuzie diaboliche, diventa un personaggio mitico, come lo sono stati Ercole, Spiderman, Ulisse, Iron Man. In realtà il racconto teatrale percorre le grandi imprese del campione, attraverso un’attenta documentazione storica, percorre le rivalità con altri grandi campioni quali Cuniolo, Ganna, Galetti, Rossignoli, Petit Breton, Garrigou, rievoca le caratteristiche delle corse ciclistiche di quei tempi. Quelle corse erano una vera battaglia: forature, strade polverose, corse di 600 chilometri, carri in mezzo alla strada, mandrie di buoi e greggi di pecore, fermate nelle osterie per rifocillarsi, galline, cani e gatti tra le ruote, tifosi scatenati e spesso violenti, spari e frustate, insulti e provocazioni. Nel racconto teatrale appassionante e furibondo, come una tappa combattuta, emerge quel tempo, emergono quegli anni del primo novecento quando si inventava il nuovo futuro, anche nello Sport. “Gerbi è unico, è stato atleta d’una grande classe, d’una classe a sé, d’una fibra tutta particolare, indiscutibilmente e nettamente superiore a quella di tutti i suoi contemporanei. (...)Tu sei stato, ecco il tuo merito altissimo che allora non vedemmo ma che oggi risplende da lontano come un faro ad illuminare le strade verso l’avvenire, tu sei stato fra i pochi precursori e iniziatori e maestri dello Sport Italiano.” (Vittorio Varale)
Compagnia teatrale Coltelleria Einstein S.C. via Serra 9 - Valmadonna (AL)
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