by, Maurizio Donte
Due madrigali d'amore
I
Quando alla sera l'onda viene a riva,
sale dal mare un silenzioso canto,
sommesso suona e dal profondo arriva
sale dal mare un silenzioso canto,
sommesso suona e dal profondo arriva
e da lontano, porta a me l'incanto.
Sinuoso s'alza e dentro all'aria vibra,
io solo ascolto, e me ne faccio vanto,
Sinuoso s'alza e dentro all'aria vibra,
io solo ascolto, e me ne faccio vanto,
in me risuona, dentro ad ogni fibra.
Di non tornare so, nei tuoi ricordi,
ma nel mio cuore l'anima si libra
Di non tornare so, nei tuoi ricordi,
ma nel mio cuore l'anima si libra
oltre le nubi che son là di fronte.
Corre il pensiero sopra l'orizzonte
Corre il pensiero sopra l'orizzonte
e nell'armonia ch'io sento in distanza,
muovo le mani come in una danza.
muovo le mani come in una danza.
II
Io sono colui che d'amore canta:
vibran le corde, e la mia cetra suona,
l'armonia vola, e sopra l'onda incanta.
vibran le corde, e la mia cetra suona,
l'armonia vola, e sopra l'onda incanta.
Le nubi in cielo fanno al Sol corona,
ché sempre melodia il tuo viso ispira:
l'eco del mare viene, e m'abbandona.
ché sempre melodia il tuo viso ispira:
l'eco del mare viene, e m'abbandona.
Mentre le forme tue l'occhio rimira,
perduto al suono di tua bella voce,
da me si fugge amore e si rigira.
perduto al suono di tua bella voce,
da me si fugge amore e si rigira.
Corre lontano e dentro me lo sento,
come una vela che si gonfia al vento,
come una vela che si gonfia al vento,
ma non si regge il cuor nell'illusione:
sei persa, e vana fu la mia canzone.
sei persa, e vana fu la mia canzone.
Maurizio Donte
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