Con l'inchiostro dell'anima, Loredana Mariniello


Con l'inchiostro dell'anima
stilo pagine della nostra storia,
racconto nero su bianco dei nostri cuori
la sempieterna primavera.
Mentre il vento smuove la chioma
alla nostra bella costiera
rendendo eterea
e frizzante questa atmosfera,
da mane fino a sera,
danza insieme a me
come nella balera
di un'interminabile crociera
a bordo di una nave
senza frontiera alcuna.
Amore, sveglia,
che la voglia che ho di viverti
è sempre in veglia !
Mi luccicano gli occhi
per la meraviglia
e tutte le mie parole
mutano in sabbia.

Tuffati a capofitto
nel mio esotico abisso,
dragami fino in fondo,
non temere il mare grosso
che la vita è adesso,
non è mai troppo presto
per seguirne il travolgente flusso !
Slanciati come un'onda molesta
tra queste esili braccia,
non colpisca lo scoglio la freccia
destinata al mio petto di ragazza,
che alla pietra non occorre la carezza
che invece mendica con impazienza
questa mia nivea guancia.
E si apre come un'ostrica, solo a te,
questo mio cuore,
non ha perle immacolate
da poterti offrire,
ma ti dona senza remore
ogni suo colore
ed un fiore da scolpire
nelle tue vene
come frutto da immolare sulla vetta
del più sacro e etereo altare.
Verginale e senza macchia
questo nostro amore
che neppure la tortura più ribalda
potrà mai dallo spirito sradicare ,
armonia come l'eco di un bacio senza fine !






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