Alitalia, Carlo Calenda: Tenere l'azienda insieme è un obiettivo complesso

 Il ministro dello sviluppo economico a Rainews24 su Alitalia
03 MAGGIO 2017
"Ci voleva una maggiore presenza, un management più integrato con la realtà italiana: gestire Alitalia dagli Emirati Arabi è stata una scommessa sbagliata". Così il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda a Rainews24. "Il prestito ponte va in prededuzione, cioè viene prima di ogni altro debito. Ovviamente c'è bisogno di un compratore. Quella del prestito ponte è la struttura normativa più sicura che c'è ovviamente bisogna vedere come va a finire la storia - aggiunge - I commissari in quindici giorni devono aprire la ricognizione per le manifestazioni di interesse: l'obiettivo di tenere l'azienda insieme è sfidante e molto complesso. Dobbiamo evitare di dire oggi come andrà a finire". "La compagnia è in continuità - assicura il ministro - i voli continuano regolarmente". La prossima settimana, aggiunge, verrà fatto un punto "con i sindacati e anche sulle aziende dell'indotto". La struttura di costi di Alitalia "è vicina a quella di compagnie di bandiera mentre quella di ricavi è vicina a Ryanair", e questo è uno dei motivi della crisi. "Da sola Alitalia anche con dei finanziatori avrebbe grande difficoltà, serve una partnership forte", osserva.

Commenti