Al di qua dei colori
Sprofondo nel bianco, ogni giorno di più,
il bianco delle pareti che mi imprigiona,
quello sgualcito dei camici
che mi brulicano intorno,
quello insipido del solo cibo
che posso permettermi,
quello polveroso della mia storia
che pian piano scompare dalla lavagna
dalla quale la mano del destino
sta cancellando ogni giorno un po' di me,
quello opaco e inarrestabile
che si sta impossessando della mia mente
prendendo il posto dei ricordi,
divorando le ultime speranze,
appiattendo i pensieri e la voglia di vivere.
Ogni mattina puntuale
ti presto un po' del mio bianco,
a te che mi regali ancora
un pizzico di mondo, di vita,
che porti la mia anima a fare un altro giro
sulla giostra dei rimpianti
per poi restituirla al suo corpo inerme,
tu che mi guardi ogni volta
come la prima volta
socchiudendo delicatamente la porta,
prima di far ritorno nel mondo dei colori
di cui intuisco ormai soltanto l'esistenza
al di là di una finestra troppo lontana.
il bianco delle pareti che mi imprigiona,
quello sgualcito dei camici
che mi brulicano intorno,
quello insipido del solo cibo
che posso permettermi,
quello polveroso della mia storia
che pian piano scompare dalla lavagna
dalla quale la mano del destino
sta cancellando ogni giorno un po' di me,
quello opaco e inarrestabile
che si sta impossessando della mia mente
prendendo il posto dei ricordi,
divorando le ultime speranze,
appiattendo i pensieri e la voglia di vivere.
Ogni mattina puntuale
ti presto un po' del mio bianco,
a te che mi regali ancora
un pizzico di mondo, di vita,
che porti la mia anima a fare un altro giro
sulla giostra dei rimpianti
per poi restituirla al suo corpo inerme,
tu che mi guardi ogni volta
come la prima volta
socchiudendo delicatamente la porta,
prima di far ritorno nel mondo dei colori
di cui intuisco ormai soltanto l'esistenza
al di là di una finestra troppo lontana.
Giancarlo Massai
Ph web #animagie

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