by, Gianni Regalzi
AL BUIO INVENTO PAROLE
Nel miele della notte ho colto un fiore,
un fiore rosso fuoco col profumo
di mille inebrianti Primavere.
In quel profumo intenso ho perso il senno.
un fiore rosso fuoco col profumo
di mille inebrianti Primavere.
In quel profumo intenso ho perso il senno.
Seguiron mille notti ed albe a mille
e ancora mille notti di delirio.
e ancora mille notti di delirio.
Infine giunse, freddo come il male,
un giorno opaco avvolto dal dolore.
La brace s'era ormai del tutto spenta
coperta dal sipario dei pensieri
ancor più neri del profondo pozzo.
un giorno opaco avvolto dal dolore.
La brace s'era ormai del tutto spenta
coperta dal sipario dei pensieri
ancor più neri del profondo pozzo.
Ora ho la mente che inventa parole,
le canto, le grido, poi urlo il Suo nome,
ma Lei non mi risponde, è tutto buio.
S'è spenta ormai per sempre quella Luce.
le canto, le grido, poi urlo il Suo nome,
ma Lei non mi risponde, è tutto buio.
S'è spenta ormai per sempre quella Luce.
Alessandria, 27 marzo 2012
Gianni Regalzi
(Dalla Raccolta “Silenzi e Pensieri” dir.ris.)
(Foto da Google immagini)
Gianni Regalzi
(Dalla Raccolta “Silenzi e Pensieri” dir.ris.)
(Foto da Google immagini)

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post