StrAlessandria 2017

StrAlessandria 2017
“Il Piccolo e la StrAlessandria hanno compiuto un lungo percorso insieme. A partire dalla nascita della corsa, quando siamo diventati 'maggiorenni', quando si è trattato di raccontare, sull'inserto del giornale, i progetti che grazie alla manifestazione siamo riusciti a sostenere in tutto il mondo. Per  questo motivo, è il caso di ribadire con chiarezza che la voce della città e della provincia è il nostro media media partner”.
A parlare è Piero Sacchi, presidente dell'Ics. L'Istituto per la cooperazione allo sviluppo è l'organizzatore dell'evento. Riesce a creare utili, da investire negli obiettivi che si prefigge, grazie agli sponsor che ogni anno si affiancano ai volontari, un autentico esercito che costituisce la spina dorsale della macchina organizzativa. Quest'anno, però, alcuni organi di informazione hanno dato vita ad autonome iniziative aziendali in concomitanza con la manifestazione, facendo pensare a un diverso rapporto tra la testata alessandrina e la StrAlessandria.

Come noto, il 'Piccolo' anche per il 2017 realizzerà l'ormai tradizionale inserto che rappresenta dunque una sorta di house organ di Ics, presentando con largo anticipo, a qualche settimana dal via, sia il percorso che le anticipazioni che le iniziative istituzionali e collaterali. L'appuntamento per i lettori è con l'edizione di venerdì 28 aprile prossimo: “Tra l'altro – sottolinea il presidente Sacchi – il supplemento viene realizzato senza alcun costo per l'istituto, in modo che tutte le risorse possano venire utilizzate per i progetti stessi. Senza dimenticare che, oltre all'inserimento nel giornale, centinaia di copie dell'allegato sono distribuite a gruppi e concorrenti il giorno della corsa”.

“Ho spesso avuto modo di accostare – aggiunge Mauro Cattaneo, assessore comunale alla Coesione sociale – la processione della 'Salve' alla StrAlessandria, nel senso che la devozione per la patrona della città e la partecipazione alla corsa che mette in movimento la parte migliore del nostro capoluogo, riescono a portare in piazza centinaia e centinaia di persone. Accostando il sacro al profano, mi permetto di dire che si tratta di due appuntamenti tradizionali. E a questi aggiungo la presenza del 'Piccolo', significativa e fondamentale per oltre un ventennio”.

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