Siria, il gas nervino fa strage a Idlib. Per Casa Bianca è stato Assad ma la Russia accusa i ribelli

Tra le almeno 58 vittime 11 bambini,170 i feriti. Utilizzato il cloro o il sarin. Mogherini accusa Assad: ha la responsabilità principale. Ma l'esercito di Damasco nega e punta il dito sui ribelli. Oggi riunione urgente del Consiglio di sicurezza Onu
05 aprile 2017
 Sconvolgono il mondo quelle immagini che raccontano di un'altra strage in Siria, nella provincia di Idlib. Immagini raccapriccianti perché documentano la morte di decine di persone e di molti bambini con i terribili sintomi causati da un attacco con armi chimiche, in particolare il cloro o il micidiale gas nervino Sarin. Ma mentre le principali capitali e le Ong puntano il dito contro il regime di Bashar el Assad Damasco nega decisamente ogni responsabilità, spalleggiata dal potente alleato russo.
Mosca: "Nessun raid, solo un arsenale ribelle colpito dalle bombe"
 E' il ministero della Difesa di Mosca che fornisce la sua versione, totalmente alternativa rispetto a quella dominante sui media occidentali. "Non è stato un attacco con armi chimiche condotto dall'aviazione siriana: le armi chimiche erano contenute in un arsenale dei ribelli che è stato colpito dall'attacco aereo di Damasco", dice un alto esponente della nomenclatura militare russa
La verità opposta di Washington: "E' stato Assad".
 Ma c'è un cambio di linea Dietro l'attacco con armi chimiche in Siria che ha provocato almeno 58 morti c'è la mano del regime di Bashar Al Assad. Ne è convinta la Casa Bianca, che attribuisce ''queste azioni odiose e riprovevoli'' direttamente al governo di Damasco. L'amministrazione Trump esclude però un cambio di regime in Siria: non è una opzione fondamentale, il governo di Assad è una ''realtà politica'', ha detto il portavoce Sean Spicer nel suo briefing quotidiano con la stampa. Continua a leggere…..


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