La riscossione dei residui attivi nei comuni

Un aspetto importante per la salute finanziaria dei comuni è l’affidabilità dei loro crediti. Più nello specifico, la corretta gestione dei residui attivi costituisce una variabile fondamentale. Attraverso un indicatore apposito di openbilanci, capiamo quanto questi vengono riscossi nelle città maggiori.Cosa sono di preciso i residui attivi? Semplificando si possono assimilare a dei crediti che il comune vanta nei confronti di cittadini e imprese: accertati, ma non ancora riscossi nel corso di esercizi precedenti. Per fare qualche esempio, i soldi dovuti al comune per tasse, imposte, multe, tariffe dei servizi e simili.La loro corretta gestione è importante per la salute dell’ente. A volte nei bilanci comunali vengono conteggiati anche dei crediti che saranno difficilmente esigibili, ad esempio perché molto vecchi, viziando di fatto l’attendibilità del bilancio stesso. Per prudenza, infatti, i residui attivi che si prevede di non incassare non dovrebbero essere conteggiati, o almeno conteggiati solo in parte.Per avere qualche informazione in più su questo aspetto della finanza locale, su openbilanci.it si trova un indicatore apposito che serve proprio per calcolare l’affidabilità dei residui attivi, mettendo in relazione percentuale i residui attivi riscossi nel corso dell’anno rispetto a quelli che erano stati accertati ad inizio anno. Maggiore è la percentuale e più alta è l’affidabilità. Per rendere più stabile questa rilevazione, l’indicatore è calcolato in media dell’ultimo triennio. Continua a leggere……


Commenti