Il tedesco ha
vinto il terzo appuntamento iridato battendo le due Mercedes. Il finlandese ai
piedi del podio davanti a Ricciardo. Ritirato Verstappen
È grande festa Ferrari. “Buona Pasqua e grazie a
tutti, oggi è stato un piacere…”: così Sebastian Vettel ha salutato il suo
successo numero 44 in carriera alla fine del GP del Bahrain, che lo riporta in
testa da solo nel mondiale, con 68 punti contro i 61 di Lewis Hamilton,
protagonista di un incredibile (quanto vano) tentativo di recupero negli ultimi
tredici giri, nei quali ha recuperato però solo una parte dei 14” di ritardo
accumulati dal leader della corsa. Alle loro spalle Valtteri Bottas e Kimi
Raikkonen, che hanno però dimostrato di non sapere reggere il passo dei
rispettivi compagni. Una gara, per Hamilton, resa ancora più complicata dalla
penalizzazione di 5” (scontata nella seconda sosta ai box) infittagli per avere
ostacolato a inizio gara Daniel Ricciardo al momento di effettuare il primo
stop per il cambio gomme.
LA DOTE — Sebastian si era così trovato una dote
preziosa da gestire sino alla fine della corsa, con un vantaggio
sufficientemente corposo da evitare il ritorno dell’inglese. Che, già in
partenza, aveva subìto il sorpasso di Seb alla fine del rettilineo di partenza,
che si era così infilato fra l’inglese e Bottas, rimasto in testa, con le due
Red Bull che precedevano Massa e il solito Raikkonen, poco brillante e superato
anche da Massa dopo un bloccaggio. Continua a leggere.......

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post